Djokovic torna a Pechino: “Gioco ancora per vincere”

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Sport tennis
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Novak Djokovic ha confermato di non aver perso la sua proverbiale fame di vittorie. A 39 anni, reduce da una stagione considerata al di sotto dei suoi standard abituali e dalla recente uscita dalla Top 10, il tennista serbo è tornato a competere a Pechino con un messaggio inequivocabile: il suo obiettivo resta la vittoria, non la semplice partecipazione.

Il suo ritorno al China Open segna la fine di un’assenza durata undici anni, riportandolo in un torneo dove in passato ha esercitato un dominio assoluto. Il bilancio di Djokovic a Pechino è infatti impeccabile, con sei titoli conquistati in altrettante partecipazioni, 29 partite vinte e nessuna sconfitta. La sua ultima apparizione risaliva al 2015, quando superò Rafael Nadal in finale per aggiudicarsi il sesto trofeo della competizione.

“Tornare qui era una priorità quest’anno”, ha dichiarato il campione serbo durante la conferenza stampa di presentazione. “Giocherò per vincere finché sarò in grado di competere a questi livelli e finché il mio fisico me lo consentirà. Mi sento bene”. Queste parole descrivono un atleta ancora lontano dall’idea di accontentarsi, che continua a mantenere l’asticella delle proprie ambizioni altissima, anche quando i risultati recenti non sono stati quelli del passato.

La sua mentalità vincente non è stata scalfita neanche dopo la prematura eliminazione al primo turno degli US Open contro Navone, un risultato che ha contribuito in modo significativo alla sua uscita dalla classifica dei primi dieci giocatori al mondo. “Non gioco mai solo per divertirmi”, ha specificato con fermezza Djokovic. “Dopo la carriera che ho avuto, non posso accontentarmi di uscire ai primi turni di un torneo ed essere felice per questo. Io punto sempre a raggiungere le fasi finali”.

La scelta di tornare a giocare nella capitale cinese è stata ponderata e strategica. Sebbene negli ultimi anni abbia spesso privilegiato il torneo di Shanghai, il China Open era da tempo nella sua lista delle priorità per il calendario. “Negli anni passati ho cercato di far rientrare questo torneo nella mia programmazione, ma alla fine ho sempre giocato solo a Shanghai. Sono davvero molto contento di essere finalmente qui”, ha spiegato.

A questo punto della sua straordinaria carriera, Novak Djokovic seleziona con la massima cura gli appuntamenti a cui partecipare, ma il principio fondamentale che guida le sue scelte non cambia. “Scelgo i tornei in cui mi piace giocare, quelli nei quali ho già avuto successo e dove mi sento accolto positivamente dai tifosi”, ha concluso. “Tuttavia, non sono qui soltanto per godermi l’affetto del pubblico: sono qui perché voglio vincere”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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