Donna di Reggio Calabria sceglie la vita in camper

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Scelta sostenibile
Scelta sostenibile

Daniela De Girolamo, nata a Reggio Calabria nel 1984, ha compiuto una scelta di vita radicale, trasformando la sua esistenza in un manifesto per un abitare più sostenibile e consapevole. Ex maestra di ballo, ha deciso di abbandonare una routine convenzionale per abbracciare un modello nomade, trovando nel camper non solo un mezzo di trasporto, ma una vera e propria casa a basso impatto.

Il suo percorso è iniziato nel 2016 con l’acquisto del primo mezzo. Con il passare del tempo e l’aumentare dei viaggi, la percezione della sua abitazione tradizionale è cambiata, sentendola sempre più superflua. La svolta definitiva è arrivata il 21 settembre 2018, quando ha messo in affitto la sua casa, ha lasciato l’impiego da insegnante, ha venduto l’automobile e ha iniziato a vivere stabilmente a bordo, in compagnia del suo cane Spritz.

Questa decisione ha segnato l’inizio di una nuova fase, non solo personale ma anche professionale. Per condividere la sua esperienza e promuovere uno stile di vita alternativo, ha fondato il blog “Mollo tutto e vado a vivere in camper”. Il progetto è cresciuto rapidamente, supportato da una solida presenza sui social media, tra cui una pagina Facebook che conta decine di migliaia di follower. Attraverso queste piattaforme, Daniela offre una guida per un’esistenza meno legata ai beni materiali.

La sua attività non si limita alla narrazione. Daniela De Girolamo ha sviluppato un ecosistema di servizi per supportare la comunità dei camperisti e aspiranti tali. Fornisce consulenze personalizzate per aiutare le persone a navigare le complessità della transizione a una vita itinerante, dalla scelta del modello più adatto alla gestione della burocrazia. Ha inoltre creato una carta sconti che offre convenzioni su prodotti e servizi, incentivando un’economia di condivisione.

Il suo impegno si è concretizzato anche nella pubblicazione del libro “Una vita in camper” (Newton Compton Editori). Il volume non è un semplice diario di viaggio, ma un manuale pratico che demistifica questo stile di vita. All’interno, l’autrice spiega in dettaglio il funzionamento tecnico, gli accessori indispensabili per un’esistenza confortevole e autosufficiente, le normative da rispettare e le strategie per ottimizzare le risorse, riducendo sprechi e costi. Il tutto è arricchito da aneddoti personali che rendono la lettura coinvolgente.

La storia di Daniela rappresenta un esempio concreto di come sia possibile ridefinire le proprie priorità, scegliendo un percorso che privilegia l’esperienza sul possesso. La sua non è una fuga dalla realtà, ma la costruzione di una nuova realtà, più minimalista e in armonia con un’idea di turismo lento e rispettoso.

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