Si terrà a Bologna l’undicesima edizione di Dronitaly, la manifestazione di riferimento in Italia per il settore dei droni professionali. L’evento si conferma una piattaforma strategica per l’incontro tra aziende, operatori e istituzioni, con una forte partecipazione di leader del settore. Quest’anno, un’attenzione particolare sarà dedicata alle nuove frontiere del monitoraggio ambientale, un campo in cui i sistemi a pilotaggio remoto stanno dimostrando un potenziale rivoluzionario.
Il cuore della discussione sarà il convegno “I nuovi ‘occhi’ del monitoraggio ambientale: come l’innovazione tecnologica supporta le attività istituzionali di osservazione della Terra”, organizzato l’11 e 12 marzo dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA). L’incontro esplorerà come l’innovazione possa supportare concretamente le attività istituzionali di vigilanza.
Durante le sessioni verranno presentati numerosi esempi applicativi che illustreranno come i velivoli senza pilota possano migliorare l’acquisizione di dati per la tutela del territorio. Si spazierà dal controllo dell’inquinamento idrico e atmosferico all’individuazione di discariche abusive e sversamenti illegali. Altri casi studio riguarderanno il monitoraggio dell’erosione costiera, la mappatura delle aree colpite da incendi o frane per una rapida valutazione dei danni, e la vigilanza sullo stato di salute delle foreste. Questi strumenti permettono di raggiungere aree impervie in totale sicurezza, fornendo dati ad altissima risoluzione.
Il convegno approfondirà l’intera filiera operativa, un aspetto fondamentale per rendere le informazioni raccolte realmente utili ai processi decisionali. Si partirà dalla gestione delle procedure autorizzative per il volo, per passare alle tecniche di rilievo con sensori avanzati come termocamere e camere multispettrali. Infine, verranno analizzate le fasi di elaborazione del dato grezzo e la sua trasformazione in prodotti informativi chiari e immediatamente interpretabili, come mappe tematiche, modelli 3D del terreno e report analitici.
L’integrazione di queste soluzioni nelle attività istituzionali rappresenta un cambiamento di paradigma nella gestione e protezione dell’ambiente. Dronitaly si propone quindi come un momento chiave per accelerare questa transizione, favorendo la collaborazione tra ricerca, imprese e pubblica amministrazione, con l’obiettivo comune di rendere la sorveglianza del nostro patrimonio naturale più efficace e tempestiva.





















