Elezioni a Casal di Principe, Elisabetta Corvino reclama 32 voti

La cifra indicata nel ricorso al Tar che ha presentato per ottenere l’annullamento del verbale con cui Ottavio Corvino è stato proclamato primo cittadino

591
Pubblicato il

CASAL DI PRINCIPE – Se Ottavio Corvino, di professione avvocato, indossa, ora, la fascia tricolore, è perché al ballottaggio ha battuto Elisabetta Corvino, dirigente scolastica. E lo ha fatto ottenendo 9 voti in più della sfidante (è finita 4.058 a 4.049). Oggettivamente pochi, ma sufficienti. La Corvino, pochi giorni dopo le urne, si è complimentata con l’avversario per il risultato ottenuto, ma non ha accettato il risultato. Attraverso gli avvocati Lorenzo Lentini e Mirko Polzone ha presentato ricorso al Tar con l’obiettivo di ottenere l’annullamento del verbale dello scorso 8 luglio, con cui l’avvocato è stato proclamato primo cittadino di Casal di Principe, e di quelli delle operazioni elettorali del 24 giugno (il turno del ballottaggio) relativi alle sezioni 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10 e 14 e, se occorrerà, ha invitato il Tar ad annullare pure la delibera del consiglio comunale con cui c’è stata la convalida degli eletti.
Nel ricorso presentato al Tar, la dirigente scolastica sostiene che dovrebbero esserle attribuiti 32 voti che non le sono stati riconosciuti al ballottaggio e, nel contempo, andrebbero sottratti pure 4 voti all’avvocato. Ha ravvisato, inoltre, anche alcune anomalie e discrepanze nella procedura di spoglio e per tale ragione ha chiesto ai giudici l’acquisizione delle schede annullate nelle sezioni 4, 5, 9 e 10, delle schede ritenute valide nelle sezioni 1, 6, 7, 8, 14, 15 e 16, la verifica delle schede autenticate non utilizzate e delle avanzate in sette sezioni, dei verbali di altre 6 sezioni per verificare il numero delle schede consegnate e anche i verbali di raccolta dei voti domiciliari relativamente alla sezione 3.
I giudici amministrativi valuteranno il ricorso di Elisabetta Corvino il prossimo 22 ottobre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo precedenteHamas, il leader Ismail Haniyeh ucciso in un raid in Iran
Articolo successivoOrecchio staccato a morsi al collega: un 45enne finisce in carcere
Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome