Europa: caro-benzina spinge le auto elettriche

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Mercato elettrico
Mercato elettrico

L’aumento dei prezzi di benzina e diesel, accelerato dalle tensioni internazionali, ha generato un nuovo fenomeno definito nel mondo anglosassone ‘pump anxiety’, ovvero il timore di affrontare costi sempre più alti al distributore. Questa situazione ha spostato l’interesse dei consumatori verso soluzioni di mobilità alternative.

Un chiaro indicatore di questo cambiamento è arrivato da un’analisi del Financial Times, che ha evidenziato come molti consumatori abbiano iniziato a considerare i veicoli elettrici un riparo concreto dalla volatilità dei carburanti. Importanti costruttori, come l’azienda cinese BYD, hanno impostato la loro comunicazione europea su questo concetto, con slogan che sottolineano la stabilità dei costi dell’elettrico rispetto alle oscillazioni di quelli tradizionali.

Il mercato italiano ha riflesso perfettamente questa tendenza. Nel mese di marzo 2026 sono state immatricolate 185.367 nuove automobili, segnando un incremento del 7,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. All’interno di questa crescita, la quota di modelli elettrici, ibridi e plug-in ha vissuto un’impennata notevole, alimentata anche dagli effetti residui degli incentivi del 2025.

Lo spostamento non si è limitato al nuovo. In Germania, i dati di marzo 2026 della piattaforma Mobile.de hanno mostrato numeri notevoli. Le ricerche di auto a batteria sono quasi triplicate in poche settimane, arrivando a rappresentare oltre un terzo del totale. Ancora più significativo è stato il dato del mercato dell’usato.

Le concessionarie tedesche hanno infatti riportato un aumento del 66% nelle richieste di vetture elettriche usate rispetto a febbraio. Secondo l’esperto di settore Burkhard Weller, un numero crescente di consumatori, in particolare i pendolari, vede nell’elettrico di seconda mano un’alternativa economicamente vantaggiosa, dato che la spesa per il pieno incide direttamente sul bilancio familiare mensile.

Questa dinamica ha coinvolto molti altri Paesi europei. Secondo i dati del gruppo OLX, le ricerche online di veicoli elettrici sono cresciute in modo sostanziale in tutto il continente. Si sono registrati aumenti del 50% in Francia, del 54% in Portogallo, del 40% in Romania e del 39% in Polonia, trasformando la semplice curiosità in una concreta intenzione d’acquisto.

Nel Nord Europa, la crescita del segmento elettrico è stata ancora più marcata. In Norvegia, Svezia e Danimarca, i principali portali online hanno registrato un forte aumento delle vendite di auto elettriche usate. Un traguardo simbolico è stato raggiunto in Norvegia, dove gli annunci online di veicoli elettrici usati hanno superato ufficialmente quelli delle auto diesel, segnando un passaggio decisivo verso una mobilità più sostenibile.

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