Europa Verde: la strategia per unire valori e governo

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Valori pragmatismo
Valori pragmatismo

Durante il Consiglio Federale di Europa Verde Lazio, tenutosi ad Aprilia, il co-portavoce Guglielmo Calcerano ha delineato una nuova rotta politica per gli ecologisti. L’intervento ha preso spunto da un’analisi del primo ministro canadese Mark Carney sulla crisi del multilateralismo, per tracciare un percorso che permetta ad Alleanza Verdi Sinistra (AVS) di incidere concretamente.

Il punto di partenza è stata la riflessione di Carney al World Economic Forum. In un mondo dominato dalle superpotenze, Carney ha paragonato la sottomissione degli alleati occidentali agli USA a quella dei paesi dell’Est Europa verso l’Unione Sovietica, citando il “fruttivendolo” di Václav Havel: un negoziante costretto a esporre slogan in cui non crede per evitare guai. Un rituale di finta adesione che perpetua un sistema.

Carney ha tuttavia proposto una via d’uscita per le “medie potenze” come il Canada o l’Unione Europea: costruire un nuovo ordine mondiale basato su diritti e sostenibilità. Per farlo, ha spiegato, bisogna essere “principled and pragmatic”, ovvero agire con saldi principi ma con pragmatismo, unendo la fedeltà ideale alla capacità di ottenere risultati.

Calcerano ha applicato questo schema alla politica italiana, definendo AVS una “media potenza” politica sia rispetto alla destra al governo, sia in relazione alla posizione di forza del Partito Democratico nel centrosinistra. Questa posizione egemone del PD, ha sottolineato Calcerano, si traduce talvolta in scelte lontane dal sistema di valori ecologista.

I punti di frizione sono chiari e riguardano temi ambientali cruciali. Tra questi spiccano il consumo di suolo, la gestione dei rifiuti, la lentezza nella transizione energetica e un impegno ritenuto insufficiente nella lotta alla crisi climatica. Su questi fronti, gli interessi portati avanti a livello locale dal PD risultano spesso in contrasto con la visione di AVS.

Da qui la duplice responsabilità che attende il partito: da un lato, promuovere con fermezza la propria visione del mondo (“principled”), l’unica in grado di offrire risposte globali alle crisi attuali. Dall’altro, essere abbastanza flessibili (“pragmatic”) da costruire ampie coalizioni per arginare le destre, le cui ricette sono state definite “infinitamente peggiori”.

L’obiettivo è quindi costruire alleanze di centrosinistra, ma senza assumere una posizione subalterna. Si tratta di rivendicare la propria identità, dialogando con competenza e concorrendo per la leadership. Essere pragmatici senza principi porterebbe alla scomparsa politica, mentre proclamare principi senza governare relegherebbe AVS alla mera testimonianza. La vera sfida, ha concluso Calcerano, è tenere insieme le due anime per costruire un modello di società più giusto e sostenibile.

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