Il giovane era fuggito il 13 ottobre durante un permesso di lavoro esterno. Arrestato dal Nucleo investigativo della Polizia Penitenziaria di Napoli e dalla polizia di Stato e in una baracca del campo rom, era accusato di rapina in concorso e tentato omicidio di un agente
NAPOLI – La Polizia di Stato, in collaborazione con il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria di Napoli, nelle prime ore della mattinata odierna, ha catturato un uomo di 22 anni evaso in data 13 ottobre 2026 dalla casa di reclusione di Carinola durante un permesso per svolgere attività lavorativa esterna. L’evaso era stato arrestato nel febbraio 2024, per rapina in concorso e tentato omicidio. Dalle indagine svolte, all’epoca dei fatti, dalla squadra mobile di Napoli, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nord, era emerso che l’evaso faceva parte di un commando armato, autore di una serie di rapine e del delitto di tentato omicidio in quanto, durante una rapina, tentò di speronare un agente di polizia che, a bordo di un motociclo di servizio, si era posto all’inseguimento del commando. Le ricerche, avviate subito dopo l’evasione, dalla Squadra Mobile di Napoli, sezione criminalità straniera, in collaborazione con la Polizia Penitenziaria, hanno consentito di catturare l’evaso all’interno di una baracca, ubicata nel campo rom di Caivano.











