F1, i rivali incoronano Antonelli: ‘Merita il titolo’

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Cronache sport formula1
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Kimi Antonelli si è avvicinato alla conquista del titolo iridato, ma nel giovedì di Austin ha preferito mantenere un profilo basso. “Al titolo non voglio pensare ancora, continuo a godermi ogni gara”, ha ripetuto il pilota, sottolineando che il percorso non è ancora completo. Un atteggiamento che gli ha permesso di affrontare la stagione senza pressioni, nonostante una cavalcata che ha impressionato l’intero paddock.

Mentre il ventenne bolognese allontana le previsioni, i suoi colleghi lo hanno già celebrato. “Ha sorpreso tutti per il livello di guida che ha dimostrato, considerando quanto sia difficile una stagione da rookie”, ha ammesso Isack Hadjar, cresciuto con Antonelli nelle categorie minori. “Sappiamo quanto sia forte George e lui sta facendo un ottimo lavoro nel confronto diretto. Sotto questo punto di vista, è riuscito a sorprendermi ancora di più”.

Parole simili sono arrivate da Oscar Piastri, che conosce bene la pressione di una lotta mondiale. “Kimi è stato davvero impressionante. È stato notevole vedere il passo avanti compiuto rispetto alla sua stagione da rookie”.

Piastri ha poi aggiunto: “Le macchine sono diverse, così come i motori. È stato bravo ad adattarsi. Quando vincerà il campionato, e non se lo vincerà, sarà un campione assolutamente meritevole quest’anno”.

Il cambio di passo ha incantato anche Carlos Sainz. “È impressionante vedere quanto abbia faticato nel suo anno da rookie rispetto a quanto sia stato straordinario quest’anno”, ha dichiarato lo spagnolo. “In F1 conta trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Il cambio di regolamento e le nuove vetture si adattano meglio al suo stile. Lui ha saputo sfruttare al massimo questa opportunità, portando la Mercedes al limite. Tanto di cappello”.

Agli elogi si è unito Valtteri Bottas, che ha conosciuto Antonelli in Mercedes. “Lo scorso anno ero terzo pilota e ho seguito il suo ingresso. Ho visto come acquisiva sempre più fiducia”, ha ricordato il finlandese. “Quest’anno ha portato tutto a un livello superiore. Non ha mostrato alcun segno di pressione o debolezza nonostante la difficoltà crescente della lotta per il titolo”.

Nessuno, dai piloti più giovani ai veterani, ha trovato un difetto alla stagione del pilota italiano. Un’acclamazione generale che Kimi Antonelli ha accolto con la sua consueta timidezza, smorzando i toni trionfalistici: “Sono tutti molto gentili con me, ma non ho ancora vinto niente. Aspettiamo”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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