Far west nel Casertano, piombo contro una donna e 2 bimbi

E' accaduto nel rione Campostrino, a Cesa: tre colpi contro l’auto su cui viaggiava la figlia di Angelina Milone, da poco libera dopo l’arresto per droga. I proiettili conficcati nella vettura: il 25enne Colombini fermato per tentato omicidio

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CESA – Tre colpi di pistola sono stati esplosi contro una Fiat Panda con a bordo una donna e due bambini piccoli. Uno dei proiettili si è conficcato nell’abitacolo dell’utilitaria sfiorando i piccoli seduti sul sedile posteriore. Un giovane è stato arrestato. L’episodio è accaduto nella notte tra mercoledì e ieri tra via Pietro Nenni e via Campostrino.

Erano circa l’una e 30 quando la vettura con alla guida Anna Marino, figlia di Angelina Milone, qualche tempo libera dopo l’arresto per droga, è stata centrate dai colpi. La donna ha bloccato la vettura ed è scesa insieme ai bambini. Ha percorso a piedi meno di 500 metri per entrare in un’abitazione e mettersi al riparo. Qualcuno ha chiamato i carabinieri. Poco dopo sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Aversa.

La situazione si era fatta incandescente visto che i parenti della donna stavano mettendo in atto una sorta di rappresaglia contro i presunti autori del raid di piombo. Dissidi privati alla base dell’episodio stando a quanto sostenuto dalla donna. I militari dell’Arma del Gruppo di Aversa hanno portato a termine una serie di attività info-investigative.

Nel pomeriggio di ieri i carabinieri hanno arrestato il 25enne Salvatore Colombini, domiciliato a Cesa a poche centinaia di metri dall’abitazione della donna la cui vettura è stata crivellata. Nel fermo di polizia giudiziaria per lui c’è l’ipotesi di reato di tentato omicidio Stando a quanto finora ricostruito dagli investigatori la donna alla guida della Panda si trovava a transitare in quella strada. Poi i colpi di pistola, probabilmente di piccolo calibro. Uno dei proiettili ha colpito il lunotto posteriore del veicolo. La sua corsa è stata fermata dalla lamiera.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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