Ferrari, solo un 4° posto a Baku dopo la prima fila

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Cronache sport formula1
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La Ferrari ha lasciato l’Azerbaigian con un bilancio al di sotto delle aspettative. Dopo una qualifica che aveva garantito la prima fila, il risultato in gara ha visto Charles Leclerc chiudere solamente in quarta posizione, evidenziando i limiti attuali della monoposto di Maranello.

Il podio manca dal Gran Premio del Belgio e questa è la quinta gara consecutiva senza un piazzamento tra i primi tre. Anche il circuito di Baku ha rappresentato un banco di prova difficile, confermando le difficoltà della vettura in condizioni di gara.

Il team principal Frédéric Vasseur ha analizzato la prestazione con lucidità. “Sapevamo che avremmo faticato su una pista dove conta così tanto la velocità in rettilineo, ma ci aspettavamo di più partendo dalla prima fila”, ha dichiarato il manager francese.

Vasseur ha descritto una gara in salita. “All’inizio perdevamo una posizione al giro e non potevamo far nulla, solo difenderci. Il passo era anche buono, ma non ci permetteva di superare”. Nonostante la delusione, ha cercato un appiglio positivo nel confronto con la McLaren per il secondo posto nella classifica Costruttori, dove la Ferrari ha ottenuto un parziale di 20 a 0. “Abbiamo comunque fatto più punti della McLaren, anche se il nostro obiettivo è vincere”, ha precisato.

Il team principal ha anche risposto alle insistenti domande riguardo le voci su un possibile arrivo di Christian Horner a Maranello, mostrando una certa insofferenza. “Non stiamo lavorando in perfetta serenità”, ha ammesso.

“Horner cerca lavoro, lo sanno tutti. Ma io cosa posso farci? L’unica cosa che posso fare è dare il massimo per migliorare la squadra e chiedere a tutti di rimanere motivati”, ha affermato Vasseur. Alla domanda su un’eventuale collaborazione con il collega della Red Bull, ha risposto con una battuta: “Dovete chiederlo alla mia assistente”.

Anche le parole di Charles Leclerc hanno confermato le difficoltà della vettura. “Siamo un po’ troppo vulnerabili sui rettilinei”, ha spiegato il pilota monegasco, visibilmente deluso per un risultato che non rispecchia le ambizioni del team.

Leclerc ha sottolineato come il quarto posto fosse il massimo risultato ottenibile a Baku. “Perdiamo troppo in rettilineo. Anche nelle curve gli altri stanno arrivando e sono molto veloci”, ha aggiunto. Il suo messaggio alla squadra è stato chiaro e diretto: “C’è da lavorare, non possiamo aspettare. Bisogna reagire, perché una volta che accumuliamo un distacco negli aggiornamenti, poi diventa difficile recuperare”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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