FIGC, Galliani sfida Malagò per la presidenza

45
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

Nelle stanze della Lega di Serie A è emersa una significativa divisione in vista delle prossime elezioni federali. Se nell’aprile 2026 la candidatura di Giovanni Malagò, ex presidente del CONI, aveva raccolto un consenso quasi unanime, questo sostegno si è progressivamente indebolito fino a spaccarsi. Un gruppo di club ha infatti trovato una nuova coesione attorno a un nome alternativo, quello di Adriano Galliani, come potenziale sfidante per la guida della FIGC.

Le società della massima serie, insieme ad altre componenti come Associazione Calciatori e Allenatori, si sono sentite le principali promotrici dell’elezione di Malagò. Tuttavia, hanno lamentato una condivisione delle scelte gestionali quasi inesistente. Dopo la crisi tecnica che ha coinvolto i ruoli di Maldini, Leonardo e Pirlo, i club hanno spinto per la nomina di Antonio Conte a commissario tecnico per riportare stabilità. Malagò ha invece optato per Roberto Mancini.

Simili dinamiche di mancata consultazione si sono ripetute per la nomina del capo delegazione della Nazionale, dove il presidente ha indicato autonomamente Diana Bianchedi, e per le decisioni riguardanti il segretario generale e gli accompagnatori delle giovanili. Questo percorso, che doveva basarsi sulla condivisione, ha invece accentuato la distanza tra la presidenza e la base che l’aveva sostenuta.

Mentre Malagò ha sottoscritto la tessera FIGC confermando l’intenzione di candidarsi, si è aperto un fronte di malcontento che potrebbe rivelarsi decisivo per le elezioni fissate per il 14 dicembre. Una data ancora più imminente e cruciale sarà il 4 novembre, termine ultimo per la presentazione delle candidature. Entro quel giorno, la Serie A dovrà decidere a maggioranza chi sostenere nella corsa.

Attorno a Galliani si sta costruendo un consenso trasversale che, partendo dalla Serie A, mira a coinvolgere anche le altre componenti federali. L’ex amministratore delegato del Milan, contattato da diversi club per sondarne la disponibilità, ha lasciato la porta aperta. La sua candidatura è però subordinata alla presentazione di un programma definito e alla garanzia di un sostegno numerico effettivo.

Il curriculum di Galliani include 29 trofei in 31 anni con il Milan, che lo rendono uno dei dirigenti più vincenti di sempre. Di recente ha guidato il Monza dalla Serie D alla sua prima storica promozione in Serie A. È stato inoltre presidente della Lega Serie A dal 2002 al 2006. Dall’altra parte, Malagò si è detto fiducioso del favore della Serie A, ma gli scenari potrebbero cambiare rapidamente.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome