Fiorentina, Paratici chiarisce il futuro di Dodô

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Nel pre-partita della sfida tra Fiorentina e Inter, il direttore sportivo Fabio Paratici ha parlato ai microfoni di DAZN, offrendo spunti importanti sul momento del club. L’occasione ha visto anche un caloroso abbraccio con l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta, suo mentore ai tempi di Sampdoria e Juventus, a testimonianza di un solido rapporto professionale e umano.

Paratici ha iniziato confermando il pieno supporto della società al tecnico Paolo Vanoli, nonostante un avvio complesso. “Siamo tutti vicini a lui per aiutarlo. La vicinanza del club è totale”. Il dirigente ha poi contestualizzato i risultati. “Abbiamo fatto quattro punti in quattro gare, affrontando avversari di alto livello. Bisogna analizzare il calendario e anche alcuni episodi non fortunati prima di dare giudizi affrettati”.

Per quanto riguarda il mercato, il ds ha spento le voci su possibili interventi a gennaio. “Non ci stiamo ancora pensando. Abbiamo talento in tutti i reparti e crediamo in questo gruppo”. Ha poi aggiunto dettagli sulla visione del club: “Abbiamo intrapreso un percorso chiaro, sapendo che ci sarebbero state difficoltà. Non esistono scorciatoie, dobbiamo solo continuare a lavorare per ottimizzare le nostre risorse e crescere insieme”.

Il punto più atteso ha riguardato il futuro di Dodô. Paratici ha chiarito la dinamica estiva con grande trasparenza. “A fine campionato il ragazzo aveva la legittima ambizione di trovare una nuova sistemazione. Noi eravamo disposti ad ascoltare offerte, a patto che fossero valide”. Il ds ha quindi spiegato l’esito della vicenda. “Un’offerta adeguata non è arrivata e questo ha inizialmente creato qualche difficoltà al giocatore. Ora però la situazione è risolta: si allena benissimo ed è a tutti gli effetti un membro della rosa, valutato come tutti gli altri”.

In chiusura, una nota personale sul figlio Lorenzo, che gioca nelle giovanili della Roma. “I complimenti a quest’età vanno dosati. Sono molto severo con lui come giocatore, lo tratto come tale”, ha ammesso Paratici. “Al tempo stesso, però, sono molto felice per lui e per quello che sta facendo nel suo percorso di crescita”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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