La Formula 1 dovrà decidere entro il prossimo 10 ottobre dove si disputerà il finale della stagione 2026. Entro quella data, le squadre riceveranno la comunicazione ufficiale sulle tappe conclusive del campionato, rese incerte dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. L’incognita riguarda i Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi, previsti tra fine novembre e inizio dicembre.
La situazione conflittuale nell’area ha già stravolto il calendario di quest’anno, portando alla cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita programmate ad aprile. Per il Bahrain si è trovata una soluzione eccezionale, con la gara spostata sul circuito di Sepang, in Malesia. Questa formula, tuttavia, non potrà essere replicata per l’eventuale sostituzione della doppietta finale.
Nei mesi scorsi, di fronte all’imprevedibilità degli eventi, ha preso corpo un’alternativa concreta per mantenere il finale di stagione in Europa. La Formula 1 ha individuato in Imola la sede per un eventuale Gran Premio conclusivo da disputare il 6 dicembre. L’opzione ha però sollevato alcune perplessità tra team e addetti ai lavori riguardo alle condizioni climatiche.
Lewis Hamilton è stato tra i piloti a esprimere dubbi: “Adoro Imola, ma a dicembre il clima sarà incerto e freddo. Sarei felice di andare in Qatar e ad Abu Dhabi”. Proprio durante il fine settimana di gara a Baku, ha ripreso forza l’ipotesi di confermare le due tappe mediorientali, uno scenario che sembrava meno probabile solo un mese fa.
La conferma del calendario originale incontrerebbe il favore di Liberty Media, che preferirebbe evitare cancellazioni per le significative implicazioni economiche che ne deriverebbero. La questione della sicurezza resta centrale, ma da Abu Dhabi sono arrivate rassicurazioni sulla piena operatività del Paese e sulla capacità di ospitare l’evento senza restrizioni.
Il circuito di Yas Marina, infatti, continua a promuovere attivamente il fine settimana di gara attraverso i propri canali social, pur in attesa di una decisione definitiva. Nel frattempo, i team stanno gestendo la complessa logistica interna preparandosi a ogni scenario possibile: una sola gara finale a Imola, la doppietta in Medio Oriente o la sola tappa ad Abu Dhabi.
Mentre il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha proseguito le discussioni con i vertici della Formula 1, tutte le opzioni restano formalmente sul tavolo. Lo scenario prevalente sembra però essere cambiato, con una crescente probabilità che il campionato si concluda come da programma in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti.





