Friggere in casa senza odori e sprechi: la guida

49
Fritto sostenibile
Fritto sostenibile

La frittura in casa si è spesso associata a odori persistenti e a un notevole spreco di olio. Tuttavia, con alcuni accorgimenti pratici e l’uso della tecnologia giusta, sarà possibile preparare un fritto perfetto, riducendo l’impatto ambientale e i disagi domestici.

Per prima cosa, l’organizzazione della cucina è fondamentale. Si dovrà posizionare la pentola o la friggitrice vicino a una finestra, lasciandola leggermente aperta per favorire la circolazione dell’aria. Le porte delle altre stanze andranno tenute chiuse per confinare gli odori. Mantenere una temperatura dell’olio costante tra 170 e 180 gradi si è rivelato cruciale: un olio troppo freddo viene assorbito in eccesso dal cibo, mentre uno troppo caldo brucia, rilasciando fumo e cattivi odori.

Esistono poi antichi rimedi naturali molto efficaci. Aggiungere una fettina di mela (privata dei semi) nell’olio freddo aiuterà a prevenire la formazione di odori e segnalerà, sfrigolando, il raggiungimento della temperatura ideale. In alternativa, si potrà far bollire un pentolino con acqua e aceto accanto alla frittura, una soluzione ottima per neutralizzare l’odore intenso del pesce. Se l’aroma dell’aceto non è gradito, lo si potrà sostituire con alcuni chiodi di garofano.

Anche spremere mezzo limone nell’olio, immergendovi poi la buccia, donerà un aroma fresco alla preparazione. Un altro metodo consiste nell’aggiungere un ciuffo di prezzemolo durante la cottura. Una volta terminato, per eliminare ogni residuo olfattivo, si potrà far bollire per dieci minuti un pentolino d’acqua con fette di limone, foglie di alloro o stecche di cannella.

Limitare gli sprechi è un obiettivo centrale per una frittura sostenibile. La quantità di olio è importante: la proporzione comune è di 10 parti d’olio per 1 di cibo, ma si potrà scendere a 8 parti friggendo pochi pezzi per volta. Anche gli schizzi rappresentano uno spreco di materia prima e una fonte di sporco. Per evitarli, sarà sufficiente asciugare con cura gli alimenti e la padella prima di iniziare e non superare mai i 180 gradi.

La scelta degli strumenti giusti farà la differenza. La padella migliore è quella in ferro, con bordi alti e fondo spesso, perché garantisce un calore stabile e uniforme. Questo si traduce in una croccantezza migliore e in un minore assorbimento di grassi.

La vera svolta per una frittura casalinga ecologica è rappresentata, però, dalla friggitrice ad aria. Questo elettrodomestico ha rivoluzionato il concetto di frittura, utilizzando un potente getto d’aria calda che può raggiungere i 200 gradi per cuocere gli alimenti. Il cibo risulterà croccante all’esterno e morbido all’interno, con una quantità di olio quasi nulla.

I vantaggi della tecnologia ad aria sono notevoli: il risparmio di olio è massimo, non è necessario il preriscaldamento e, di conseguenza, si riduce quasi a zero la quantità di olio esausto da smaltire, un rifiuto altamente inquinante. La pulizia, inoltre, è semplice e rapida, richiedendo solo acqua calda e una spugna. Optare per una friggitrice ad aria si è dimostrata la scelta più consapevole per la salute e per l’ambiente.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome