L’attaccante Antonio Raimondo è diventato il nuovo capocannoniere della Serie A. Con la tripletta realizzata nell’anticipo contro il Sassuolo, vinto 4-2 dal suo Frosinone, il giovane centravanti ha raggiunto quota sette goal in sette giornate di campionato. Una prestazione straordinaria che gli ha permesso di superare l’olandese Malen della Roma.
A 22 anni e 212 giorni, Raimondo è entrato nella storia del club ciociaro, diventando il primo calciatore a segnare una tripletta per il Frosinone nella massima serie. Questo exploit segue altre due marcature multiple in stagione, le doppiette contro Fiorentina e Venezia. A livello europeo, nei principali cinque campionati, solo Raphinha del Barcellona ha fatto meglio finora in termini di partite con più di un goal all’attivo.
I numeri del classe 2004 sono ancora più impressionanti se messi in prospettiva storica. Negli ultimi quarant’anni di Serie A, soltanto un altro calciatore era riuscito a realizzare tre marcature multiple nelle prime sette giornate di campionato: Zlatan Ibrahimovic. Un paragone che sottolinea la portata dell’inizio di stagione dell’attaccante.
Cresciuto nel settore giovanile del Bologna, club che ne detiene il cartellino, Raimondo ha dimostrato il suo potenziale già nel campionato Primavera, dove ha messo a segno 28 reti. Il suo contratto con la società emiliana scadrà a giugno 2028, ma la stagione attuale lo sta consacrando in prestito al Frosinone, dopo un’annata difficile in Serie B con Venezia e Salernitana.
Nel dopo-gara, il giocatore ha mostrato grande umiltà e gratitudine. “Sono arrivato qui dopo una stagione in cui avevo fatto male”, ha dichiarato, “devo tutto a mister Alvini, che mi ha migliorato tantissimo”. Anche l’allenatore ha elogiato il suo attaccante, pur sottolineando il ruolo dello scouting: “È stata una scelta del direttore Castagnini. Sono contento per lui, ha ancora ampi margini di crescita”.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate. Con un passato prolifico nelle nazionali giovanili, dall’Under 18 all’Under 21, Raimondo è ora finito sul taccuino del commissario tecnico Roberto Mancini. Una sua convocazione per i prossimi impegni di Nations League contro Francia e Belgio è diventata un’ipotesi concreta.
La sua ascesa potrebbe accelerare anche in relazione alle scelte di altri giovani talenti. Il suo coetaneo Nicolò Tresoldi, reduce da una tripletta in Champions League, ha infatti rimandato a fine stagione la decisione sulla nazionale da rappresentare. Questo scenario potrebbe aprire ulteriormente le porte della maglia azzurra per il bomber del Frosinone.





