La trasferta romana del Genoa si è conclusa con una sconfitta, ma la partita dello stadio Olimpico rimarrà impressa nella memoria di due figure chiave del club. Da un lato Daniele De Rossi, tornato per la seconda volta da avversario nella sua casa calcistica, ha ricevuto un’accoglienza calorosa dalla Curva Sud, un tributo che ha testimoniato il legame indissolubile con il suo passato giallorosso.
Dall’altro lato, un giovanissimo calciatore ha vissuto il suo battesimo nel calcio dei grandi. All’83’, sul risultato di 2-0 per la Roma, De Rossi ha infatti concesso l’esordio in Serie A a Robinho junior. L’attaccante brasiliano, classe 2007, ha preso il posto di Junior Messias, calcando per la prima volta un prato della massima serie. Il suo nome evoca ricordi importanti: è il figlio del celebre Robinho, fantasista che ha giocato in club come Real Madrid e Milan.
Pochi istanti prima di entrare in campo, il giovane attaccante ha ricevuto le ultime indicazioni da Stephan El Shaarawy. Quest’ultimo, ex giocatore della Roma, rappresenta un curioso ponte generazionale: ai tempi del Milan, ha infatti condiviso lo spogliatoio proprio con il padre del suo attuale compagno di squadra al Genoa, creando una connessione unica tra passato e presente.
Il debutto è avvenuto in un contesto tattico e psicologico complicato, con la squadra chiamata a gestire gli ultimi minuti di una partita già indirizzata. Nei pochi scampoli di gara a sua disposizione, il brasiliano ha toccato un numero limitato di palloni e non ha avuto l’occasione di rendersi pericoloso. L’impatto sul match è stato, come prevedibile, marginale, ma l’esperienza accumulata in un palcoscenico simile ha un valore importante per la sua crescita.
Questo esordio, seppur breve, non sarà probabilmente un episodio isolato. La fiducia dimostrata da De Rossi lascia intendere che ci saranno altre opportunità per il ragazzo, momenti in cui potrà mostrare le sue qualità. Al termine della stagione, la dirigenza del Genoa sarà chiamata a una valutazione decisiva per il suo futuro.
Robinho junior è infatti arrivato dal Santos con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’accordo prevede che il club rossoblù possa acquisire il suo cartellino a titolo definitivo versando una cifra intorno agli 8 milioni di euro. Non è stato invece inserito alcun obbligo di acquisto, lasciando al Genoa piena libertà di scelta. Prima di essere aggregato alla prima squadra, il talento si era già messo in luce con la formazione Primavera, guidata da Mimmo Criscito, segnando una doppietta al suo esordio da titolare.



