Si è conclusa con un pareggio a reti inviolate la sfida del Luigi Ferraris tra Genoa e Frosinone, valida per la quarta giornata del campionato di Serie A 2026/27. Un punto che serve a poco ai rossoblù di Daniele De Rossi, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, mentre rappresenta un’ulteriore conferma per i ciociari, che proseguono il loro sorprendente avvio di campionato. La partita ha mostrato due squadre con obiettivi e stati d’animo opposti: la disperata ricerca del gol da una parte, la solida organizzazione difensiva dall’altra.
Il primo tempo ha visto un Genoa volenteroso, spinto dalla necessità di sbloccare il risultato e la propria classifica. De Rossi ha schierato una formazione offensiva con la coppia Osmajic-Colombo, che ha cercato fin da subito di mettere in difficoltà la retroguardia ospite. La prima vera occasione è arrivata sui piedi di Baldanzi, il cui tiro dal limite dell’area è stato però neutralizzato da un attento Palmisani.
Il Frosinone, forte dei suoi 6 punti, non si è scomposto e ha risposto con ordine, affidandosi a ripartenze veloci orchestrate da Kvernadze. Proprio da un’iniziativa del georgiano è nato il primo brivido per la difesa genoana, ma il tiro di Raimondo si è spento di poco a lato della porta difesa da Bijlow. Con il passare dei minuti, la pressione del Grifone è calata e la frazione si è chiusa senza ulteriori sussulti.
Nella ripresa, il copione della gara non è cambiato. Il Genoa ha provato ad aumentare i giri del motore, con Frendrup e Sow a lottare su ogni pallone in mezzo al campo. L’occasione più grande per i padroni di casa è capitata al 65′, quando un potente sinistro di Colombo dal cuore dell’area si è stampato sulla traversa, con Palmisani battuto. Un urlo di gioia strozzato in gola per i tifosi del Ferraris, che ha dato però nuova linfa all’assalto genoano.
De Rossi ha inserito forze fresche, ma la difesa del Frosinone, guidata da un impeccabile Cittadini, ha retto l’urto con grande maturità. Anzi, nel finale sono stati proprio gli ospiti a sfiorare il colpaccio in contropiede con Ghedjemis, la cui conclusione è stata deviata in angolo da un provvidenziale intervento di Bijlow.
Gli ultimi minuti sono stati un assedio confuso del Genoa, che però non ha prodotto altre occasioni nitide. Al triplice fischio dell’arbitro Rapuano, il tabellino è rimasto fermo sullo 0-0. Per il Genoa è un punto che muove la classifica ma lascia l’amaro in bocca. Per il Frosinone, invece, è un punto d’oro conquistato su un campo difficile, che certifica la solidità di una squadra rivelazione.









