Un giovane esemplare di gheppio è stato soccorso nel territorio di Genova e affidato alle cure del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) dell’Enpa. Il volatile è stato recuperato da una pattuglia del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, che ha allertato gli specialisti per garantire al rapace le migliori possibilità di salvezza.
All’arrivo al centro, i veterinari hanno sottoposto il gheppio a un’attenta visita. Il rapace presentava un problema al carpo dell’ala sinistra, apparsa gonfia e dolente. Gli esami radiografici hanno fortunatamente escluso la presenza di fratture ossee, una notizia che ha portato cauto ottimismo tra gli operatori. Il quadro clinico rimane comunque delicato.
L’ipotesi più probabile sulla causa del trauma è un impatto contro un’infrastruttura. Secondo una prima valutazione, la lesione è compatibile con una collisione contro un traliccio o un cavo elettrico. Questo tipo di incidenti rappresenta una delle principali minacce per i rapaci nelle aree dove l’urbanizzazione si sovrappone ai loro corridoi di volo.
Per contrastare il rischio di infezioni, il personale del Cras ha immediatamente avviato una terapia antibiotica. La ferita è stata accuratamente pulita e disinfettata. Il giovane gheppio riceve ora tutte le attenzioni necessarie, con un monitoraggio costante che mira a prevenire complicazioni e favorire la guarigione dell’arto.
Il gheppio (Falco tinnunculus) è un piccolo falco diffuso anche in ambienti antropizzati, dove svolge un ruolo ecologico come predatore di piccoli roditori e insetti. È noto per la sua tecnica di caccia in volo stazionario, detto “dello spirito santo”, mentre scruta il terreno alla ricerca di prede.
I Centri Recupero Animali Selvatici come quello genovese sono strutture indispensabili per la tutela della biodiversità. Ogni anno accolgono centinaia di animali in difficoltà, vittime di incidenti, bracconaggio o impatti contro le infrastrutture. L’obiettivo è riabilitarli per consentirne il ritorno in natura.
Il futuro di questo giovane rapace dipenderà dall’evoluzione delle prossime settimane. Il recupero totale della capacità di volo è una condizione imprescindibile per la sopravvivenza. Solo se l’ala tornerà funzionale, il gheppio potrà essere liberato nel suo habitat, pronto a riprendere il suo percorso di vita selvatica.



















