Giappone: i macachi si curano con le acque termali

28
Igiene naturale
Igiene naturale

I macachi giapponesi sono celebri in tutto il mondo per la loro affascinante abitudine di immergersi nelle calde sorgenti termali durante i rigidi inverni. Si è a lungo pensato che questo comportamento fosse esclusivamente una risposta istintiva al freddo, ma uno studio dell’Università di Kyoto ha svelato una funzione ben più complessa e strategica, legata alla salute e all’igiene.

La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “Primates”, ha dimostrato che per questi animali il bagno è una vera e propria pratica curativa. Il team di scienziati giapponesi ha concentrato le sue osservazioni su una delle popolazioni più famose, quella che vive nello Jigokudani Snow Monkey Park, nella prefettura di Nagano.

Nell’arco di due stagioni invernali consecutive, i ricercatori hanno monitorato attentamente il comportamento del gruppo, distinguendo tra gli esemplari che si immergevano regolarmente e quelli che, invece, preferivano evitare le acque calde. Lo scopo era valutare con precisione gli effetti di questa abitudine sulla loro condizione fisica e sul loro benessere.

I risultati emersi dal confronto tra i due gruppi hanno parlato chiaro. I macachi che frequentavano assiduamente le terme presentavano una carica di ectoparassiti, in particolare pidocchi, significativamente inferiore rispetto ai loro simili. L’ipotesi confermata è che l’acqua ad alta temperatura agisca come un efficace agente naturale, disturbando il ciclo riproduttivo dei parassiti e impedendo la schiusa delle loro uova.

Oltre all’effetto sui parassiti esterni, lo studio ha messo in luce differenze piccole ma statisticamente rilevabili nei microbiomi intestinali. Gli esemplari che non si immergevano mostravano una maggiore presenza di alcune specie batteriche potenzialmente svantaggiose. È stato inoltre interessante notare che, contrariamente a quanto si potesse temere, l’immersione collettiva non è apparsa come un fattore di rischio per la trasmissione di parassiti intestinali attraverso l’acqua, sfatando così un’ipotesi comune.

Questi dati si inseriscono nel moderno concetto di “olobionte”, un sistema biologico integrato che considera un organismo ospite insieme a tutta la sua complessa comunità di microbi, virus e parassiti. Nel caso dei macachi di Nagano, è emersa una chiara correlazione positiva tra la frequentazione dei bagni termali e la salute generale dell’olobionte. Tuffarsi nelle sorgenti calde non è quindi solo una questione di comfort termico, ma una vera e propria strategia igienica evoluta.

In conclusione, la ricerca ha potuto confermare che i macachi giapponesi non utilizzano le terme solo per scaldarsi, ma anche per curarsi in modo attivo e preventivo. Questo comportamento animale offre un interessante parallelo con alcune pratiche umane e le relative percezioni. Mentre spesso si associa il bagno in comune a un potenziale aumento del rischio di contrarre infezioni, l’esempio di questi primati suggerisce che, almeno in determinate condizioni ambientali, può avvenire l’esatto contrario, con benefici netti per la salute dell’individuo e del gruppo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome