Giro al Sas, Yeman Crippa fa il bis: Trento incorona ancora il suo campione

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TRENTO – Un uomo solo al comando. Il 79° Giro al Sas si può riassumere così: con la straordinaria cavalcata di Yeman Crippa, capace di imporre il proprio ritmo nella seconda metà della gara e conquistare per il secondo anno consecutivo la prestigiosa corsa trentina.

Il portacolori del GS Fiamme Oro Padova ha tagliato il traguardo in 28’09”, sfiorando il suo stesso record del percorso, il 27’59” stabilito lo scorso anno. Una vittoria netta, costruita con una gara coraggiosa e sempre all’attacco, davanti a un pubblico che ha trasformato le vie del centro di Trento in una vera e propria arena.

Nei primi quattro giri erano in sei a provare a tenere il passo del campione in carica e primatista della manifestazione. Poi, progressivamente, il gruppo si è sfilacciato. Crippa ha continuato ad aumentare il ritmo, lasciando per strada uno dopo l’altro gli avversari e prendendo definitivamente il largo.

Sostenuto dall’ovazione del pubblico trentino, l’azzurro ha affrontato gli ultimi chilometri con grande sicurezza, chiudendo in velocità e scioltezza e completando il bis nella gara di casa. Un successo che gli permette di affiancare nell’albo d’oro nomi di assoluto prestigio, come quello di Francesco Panetta, campione del mondo nel 1987 e campione europeo nel 1990 nei 3000 siepi.

Kipmwetich secondo, Bekele sul terzo gradino del podio

Alle spalle di Crippa ha brillato il keniano Brian Kipmwetich, al debutto in una competizione europea fuori dai confini del proprio Paese. Il giovane atleta ha resistito con grande coraggio, chiudendo in 28’24” e conquistando una prestigiosa seconda posizione.

Terzo posto per l’etiope Telahun Haile Bekele, tornato alle competizioni dopo un lungo infortunio. Bekele, già secondo al Giro al Sas nel 2017 e vincitore nel 2019, ha provato a restare agganciato al gruppo di testa fino a due giri dal traguardo, prima di dover rallentare. Per lui un comunque significativo 28’34”, al termine di una gara che ha regalato spettacolo e confermato il suo talento.

Crippa: “Sono soddisfattissimo di come ho gestito la gara”

Al traguardo, tutta la soddisfazione del campione trentino:

“Sono soddisfattissimo di come ho gestito la gara. Quest’anno ho voluto giocarmela da subito, tirando il gruppo sin dal primo giro perché volevo scrivere una nuova storia, un nuovo primato”.

Crippa, vincitore in aprile anche della Maratona di Parigi, guarda già al prossimo grande appuntamento della stagione, la Maratona di New York.

“Queste emozioni sono energia per continuare ad allenarmi al massimo per la maratona di New York, che è il mio grande obiettivo della stagione. Prima di volare verso la Grande Mela resterò qui a Trento per qualche settimana per godermi questo successo, stare con la mia famiglia e recuperare dagli ultimi impegni”.

Una stagione particolarmente intensa per l’azzurro, che ha ricordato i mesi trascorsi lontano da casa:

“Quest’anno sono stato tanto fuori casa, da giugno in altura con la preparazione a St. Moritz e poi in Kenya, poi i Campionati Europei di Birmingham e settimana scorsa i Campionati Mondiali di mezza maratona a Copenaghen”.

Demadonna: “Una grande festa per la città di Trento”

Grande soddisfazione anche nelle parole di Gianni Demadonna, presidente onorario di BTS Trento Running Festival.

“Siamo assolutamente soddisfatti di questa 79ª edizione del Giro al Sas. Credo sia stata, come sempre, una grande festa per la città di Trento, con tantissimo pubblico sul percorso e in Piazza Duomo”.

Demadonna ha sottolineato anche la prestazione di Crippa e il tentativo di attaccare nuovamente il record della manifestazione:

“Yeman Crippa è andato molto forte e ha provato anche ad attaccare il suo stesso record del percorso dello scorso anno di 27’59”. Questa mattina Yeman si era anche allenato senza risparmiarsi, in vista del suo grande obiettivo stagionale, la maratona di New York, per la quale ha necessità di mettere tanti chilometri nelle gambe”.

Il campione trentino, però, ha scelto ancora una volta di onorare fino in fondo la gara di casa:

“Yeman ha comunque voluto tirare la gara fin dall’inizio, uscendo subito e non stando mai coperto. Questo dimostra il suo grande cuore per la città di Trento”.

E già si guarda al futuro:

“Da questo momento pensiamo già al 2027, quando festeggeremo la 80ª edizione, dove cercheremo di allestire una gara stellare”.

Il pomeriggio dedicato alle categorie CSI e al Giro al Sas KIDS

Prima della gara dei big, il centro di Trento è stato animato dalle tradizionali gare di categoria CSI, che hanno visto complessivamente circa 500 partecipanti tra bambini, ragazzi e atleti master.

Una grande festa dello sport che ha coinvolto l’intera città, con il pubblico schierato lungo il percorso e pronto a incitare tutti i concorrenti.

A conquistare l’attenzione dei più piccoli è stato quindi il Giro al Sas KIDS, momento ormai immancabile della manifestazione e ideale anteprima alla gara dei campioni.

Tra i protagonisti più attesi, naturalmente, proprio Yeman Crippa, diventato negli anni l’idolo sportivo del pubblico trentino. La sua è una storia costruita passo dopo passo: dalla settima posizione del 2015, quando era ancora giovanissimo, al terzo posto del 2018 e del 2022, passando per le piazze d’onore del 2023 e del 2024, fino alla vittoria con record dello scorso anno e al bis conquistato oggi.

Una scalata che racconta la crescita di un campione e che, ancora una volta, ha trovato il suo palcoscenico ideale nel cuore di Trento.

I trofei del Giro al Sas

A Yeman Crippa è stato assegnato anche il Memorial Cosimo Caliandro, dedicato al forte mezzofondista pugliese del GS Fiamme Gialle, campione europeo indoor dei 3000 metri nel 2007 a Birmingham e scomparso prematuramente in un incidente.

Il riconoscimento, riservato al primo italiano classificato, è stato consegnato dall’ex martellista azzurro Nicola Vizzoni, medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Sydney 2000 e agli Europei di Barcellona 2010. Vizzoni vanta inoltre 28 titoli nazionali ed è oggi responsabile tecnico del settore lanci della Federazione italiana di atletica leggera.

Tra i riconoscimenti della manifestazione anche il Memorial Fabio Giacomelli, dedicato all’alpinista trentino travolto da una valanga alla base della parete Est del Cerro Torre e assegnato al più veloce al traguardo volante del quinto chilometro.

La classifica del 79° Giro al Sas

  1. Yemaneberhan Crippa (GS Fiamme Oro Padova) – 28’09”
  2. Brian Kipmwetich – 28’24”
  3. Telahun Haile Bekele – 28’34”
  4. Cornelius Kibet – 29’06”
  5. Andrew Kiptoo – 29’16”
  6. Ahmed Ouhda (CS Esercito) – 29’43”
  7. Mustafà Belghiti (ASD Sicilia Running Team) – 29’46”
  8. Thomas D’Este (Assindustria Sport) – 29’53”
  9. Ademe Cuneo (Cosenza K42) – 30’05”
  10. Marco Fontana Granotto (Atl. Insieme Verona) – 30’09”
  11. Samuel Medolago (Atl. Valle Brembana) – 30’12”
  12. Nadir Cavagna (GS Fiamme Azzurre) – 30’39”
  13. Francesco Da Vià (GP Parco Alpi Apuane) – 30’53”
  14. Ayoub Taissir (Lagarina Crus Team) – 31’07”
  15. Yassine Rachik (GS Fiamme Oro Padova) – 31’45”
  16. Riccardo Tamassia (Trevisatletica) – 31’55”

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