Governo, altro stop nella maggioranza. Novità su Dl fisco

653
Pubblicato il

Altro stop nella maggioranza. E’ l’ennesimo braccio di ferro che si consuma all’interno di un esecutivo appiccicato con la chewin gum e Anche di pessima marca. Salta l’intesa della maggioranza e nuovo summit convocato per questa mattia. Altri nodi da sciogliere per Conte, tra cui l’atteggiamento oppositivo di Italia viva di Renzi che non le manda a dire: “Litighiamo su tutto, ci sta che si voti”, il che suona tanto di bocciatura. E che le elezioni appaiono sempre più vicine.

I nodi

La richiesta di Iv è quella di abrogare plastic tax, sugar tax tassa sulle auto aziendali. Una soluzione che con molta probabilità verrà appoggiata anche dal centrodestra. A quel punto la maggioranza sarebbe miseramente battuta. Già alla Camera i renziani avevano votato contro il carcere agli evasori del decreto fiscale: in Senato i numeri sono risicati e se Iv decide di lasciare, la maggioranza cade.E dopo oltre due ore di vertice Conte e chiede ai tecnici del ministero dell’Economia e della Ragioneria dello Stato “un ulteriore sforzo per trovare le risorse per ridurre le imposte rimaste in quella che già adesso è una legge di bilancio che non aumenta la tassazione”. Poi il premier mente ancora rassicurando che all’interno della maggioranza tutto fila liscio come l’olio: “Il clima è buono” dice, ma convoca un nuovo  vertice per questa mattina.

Rapporti  tesi

E Di Maio, ai ferri corti con il premier risponde: “Bisogna vedere che cosa cambia”. E sulla domanda se l’intenzione è quella di far cadere il governo, e se all’interno dei 5S siano già pronti dei franchi tiratori per sfiduciarlo, risponde: “Altrimenti non lo facevamo partire. Su 320 parlamentari ce ne sono una decina spaventati quando alzo la voce, io non rinuncio alle nostre battaglie perché qualcuno è spaventato”.

Le novità su Dl fisco

Si parte dalla “riscrittura” del calendario del 730, allo slittamento della lotteria degli scontrini. Dalla proroga per le imprese della compensazione tra debiti e crediti con la P.a alle norme per la parità di genere nei Cda, fino alla riduzione della tampon tax, Scende al 5% l’Iva sugli assorbenti femminili (solo sui bio). Saltano invece il bonus per gli airbag da moto, la tassa sui container, il rinvio delle norme di trasparenza per le associazioni e le fondazioni legate ai partiti, il prestito ponte per Alitalia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome