Si è conclusa la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Malesia. I piloti hanno trovato condizioni climatiche proibitive a Sepang, con 32 gradi di temperatura dell’aria, quasi 53 sull’asfalto e un’umidità del 70%, che hanno richiesto un notevole adattamento alla guida. Il più rapido è stato Max Verstappen, che con la sua Red Bull ha fermato il cronometro sull’1’37’’520.
L’olandese, ultimo vincitore su questo tracciato nel 2017, ha staccato di oltre tre decimi la Mercedes di George Russell (1’37’’903) e di sette decimi il compagno di squadra Isack Hadjar (1’38’’303). La sessione è stata dedicata principalmente alla comprensione della vettura, a causa di una pista molto sporca e poco rappresentativa delle condizioni attese per il resto del weekend. Molti piloti hanno infatti lamentato una scarsa aderenza durante i loro giri veloci.
Particolare attenzione è stata rivolta al box Mercedes, che ha portato in Malesia un importante pacchetto di aggiornamenti. Si tratta del primo grande sviluppo da maggio, con una profonda evoluzione della W17 che include un fondo rivisto e modifiche alla gestione dei flussi aerodinamici a partire dalle pance, frutto di mesi di lavoro in galleria del vento.
Il team proseguirà il lavoro di affinamento, specialmente sulla vettura di Kimi Antonelli. Il leader del mondiale si è classificato quinto, alle spalle della Ferrari di Charles Leclerc, rallentato da un problema alla batteria durante i suoi tentativi di giro veloce. L’inconveniente non ha comunque compromesso il suo programma, che ha incluso un’importante sessione di long run per valutare il passo gara.
Anche le Ferrari hanno iniziato il weekend in modo positivo, con l’obiettivo di conquistare un podio che manca dal Gran Premio di Spa. Charles Leclerc ha ottenuto il quarto tempo, mentre Lewis Hamilton si è piazzato sesto. Alle spalle del britannico si sono classificati Pierre Gasly su Alpine, seguito dalle due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, con l’Audi di Nico Hülkenberg a chiudere la top 10.
Lavoro intenso anche per la McLaren, che non ha ancora mostrato il suo potenziale sul giro secco. Oscar Piastri e Lando Norris hanno concluso rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione, a quasi due secondi dal miglior tempo. Nonostante il primo posto, Verstappen non si è lasciato andare a facili entusiasmi, consapevole che i valori in campo potranno cambiare significativamente nelle prossime sessioni.







