Hamilton, rimonta show a Sepang: è terzo sul podio

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Cronache sport formula1
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Nel Gran Premio di Sepang, Lewis Hamilton ha conquistato un incredibile terzo posto al termine di una gara condizionata da una scelta strategica molto discussa della Ferrari. La scuderia di Maranello ha infatti deciso di montare pneumatici da asciutto (slick) su entrambe le monoposto, nonostante la pista fosse ancora bagnata dalla pioggia caduta prima della partenza.

Questa scommessa, condivisa anche da altri team, si è rivelata inizialmente disastrosa. Nonostante i primi giri percorsi dietro la Safety Car, che hanno permesso ad alcuni avversari di montare gomme intermedie, Hamilton e il compagno di squadra Charles Leclerc sono rimasti sulle slick. Alla ripartenza, le Ferrari hanno perso rapidamente aderenza e posizioni.

Partito dalla prima fila, Hamilton è scivolato progressivamente dalla seconda fino alla diciassettesima posizione. Già durante il secondo giro, il pilota britannico aveva comunicato via radio la pericolosità della pista, definendola “ancora molto bagnata”, ma dal muretto hanno insistito sulla strategia, prevedendo un rapido asciugamento dell’asfalto.

Da quel momento è iniziata la rimonta del sette volte campione del mondo. Con grande determinazione, Hamilton ha recuperato una posizione dopo l’altra, gestendo una gara complessa che ha richiesto numerosi cambi gomme e un ritmo costante. La sua tenacia, unita a pit stop efficaci da parte del team, ha permesso una risalita che sembrava impossibile.

Anche Charles Leclerc ha mostrato una buona performance, chiudendo la gara al quarto posto e contribuendo a un risultato di squadra comunque solido. Durante la corsa, Hamilton ha dovuto affrontare anche un significativo deterioramento delle gomme posteriori, segnalando al team un “feeling terribile” con quel set di pneumatici.

La svolta decisiva è arrivata nel finale, dopo l’ingresso di una Safety Car che ha ricompattato il gruppo. Alla ripartenza, Hamilton ha sferrato l’attacco decisivo su Hadjar, conquistando un terzo posto che ha poi mantenuto fino alla bandiera a scacchi.

Al termine della gara, il pilota inglese ha commentato l’esito con lucidità. “All’inizio abbiamo preso la decisione sbagliata, il che ha reso tutto molto complicato. Vedevo tutti che si allontanavano e ho pensato che per noi la gara fosse finita”, ha dichiarato. “Ho continuato a lavorare senza distrazioni, i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro con i pit stop. È stata una delle gare migliori che abbiamo mai avuto qui”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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