Il ministro Salvini: “Grazzanise nel Piano nazionale aeroporti”

Italy's former Interior minister, Matteo Salvini and Leader of The League party, leaves the town hall building during his visit in the Sicilian Island of Lampedusa, Italy, Thursday, Aug. 4, 2022. Salvini is making a stop Thursday on Italy's southernmost island of Lampedusa, the gateway to tens of thousands of migrants arriving in Italy each year across the perilous central Mediterranean Sea. (AP Photo/David Lohmueller)

CASERTA – Una premessa è d’obbligo: siamo in campagna elettorale e ogni dichiarazione va attentamente pesata. Ma le parole sono pietre, e i politici lo sanno bene: per cui, se il ministro delle Infrastrutture dichiara a ‘Cronache’ che una speranza per il terzo aeroporto in Campania c’è, vuol dire che il tema ha quantomeno valicato il Garigliano. Non ci vorrà molto tempo per capire se le parole di Matteo Salvini sono impegno o spot: noi, del resto, siamo abituati a tenerli d’occhio i nostri rappresentanti istituzionali. Per il momento registriamo il suo interesse a uno degli argomenti più ‘caldi’ nella nostra regione, e non solo. Salva Casa, grandi opere, politiche europee, rapporti con gli alleati, questi i temi affrontati da Salvini nella nostra chiacchierata in vista del suo ritorno in Campania, domenica.

“Più Italia, meno Europa” è lo slogan che ha scelto la Lega per le imminenti elezioni europee. Niente di nuovo per un partito sovranista, è perfettamente in linea con la vostra storia. Eppure il senatore di Fi Fazzone ha dichiarato che “Salvini dice ogni giorno fesserie”. Come la mettiamo?

Il primo a chiedere “meno Europa in Italia” fu il grande Silvio Berlusconi nel 2014, e noi siamo ancora d’accordo con lui! L’Europa delle tasse, delle banche e degli immigrati clandestini ovunque per la Lega va ribaltata. Il signor Fazzone di Forza Italia poi mi ha insultato perché pensava che il Decreto Salva Casa non esistesse, mentre verrà approvato proprio oggi in Consiglio dei Ministri. Agli insulti io rispondo coi fatti.

Ha definito il ‘Salva Casa’, per il quale si è molto battuto, un ‘provvedimento concreto’. Di contro, non è affatto convinto della normativa europea sulle case green, sostiene il nucleare e annuncia l’apertura del Ponte sullo Stretto nel 2032. Ha dato pane per i loro denti ad ambientalisti e compagni…

Un’opera pubblica non è di destra o di sinistra, è utile al Paese. Per questo motivo cerco di avere un approccio concreto e ragionevole, a differenza dell’Europa a trazione socialista che ha decretato lo stop alla produzione di auto benzina e diesel dal 2035 (tragico errore a vantaggio dell’elettrico cinese) o la direttiva sulla casa green che rischia di bastonare il patrimonio immobiliare italiano. L’Europa tassa le case dei campani, io col decreto Salva Casa le libero da burocrazia e vincoli, sanando tutte le piccole irregolarità interne negli immobili di tanti, dai soppalchi alle verande, dalle camerette o bagni in più a tende e finestre.

A proposito di infrastrutture, nel nuovo piano nazionale aeroporti ci sarà il terzo scalo per la Campania? Che ne pensa della battaglia bipartisan per lo scalo commerciale a Grazzanise?

Credo sia giusto ragionare sull’aeroporto di Grazzanise in termini commerciali e non solo, verificando che vi siano le condizioni, anche rispetto agli altri scali presenti nel territorio. Una volta fatte tutte le verifiche, molte delle quali dipendenti dal Ministero della Difesa, l’aeroporto potrà essere senz’altro inserito nel Piano nazionale degli aeroporti e lo auspichiamo. Non a caso un ordine del giorno approvato alla Camera sul tema porta la firma della Lega.

Perché per così tanti anni ci sono state forti resistenze sul tema? La Lombardia ha 5 aeroporti, la Sicilia 6. Evitare che le merci vadano a imbarcarsi a Genova o a Venezia farebbe bene a tutto il Sud, non trova?

Gli aeroporti sono come i campanili. Non tutte le richieste provenienti dai territori, però, possono essere accolte. E il Ministero è impegnato a verificare la sostenibilità di ogni iniziativa, insieme ad ENAC. Ogni scalo deve avere una specializzazione funzionale, altrimenti il rischio è che poi i bacini di utenza si sovrappongano, erodendo l’uno il traffico dell’altro. Se aprire l’aeroporto di Grazzanise al traffico commerciale può servire al sistema logistico di tutto il Sud, non vedo perché opporsi.

In Campania ci sono state numerose nuove adesioni alla Lega, diversi esponenti politici che prima militavano in Fdi e Fi ora sono con voi. Eppure gli ultimi sondaggi vi danno in calo, come se lo spiega?

La Lega è data in crescita, e di parecchio, secondo tutti i sondaggi degli ultimi giorni. Personalmente non guardo alle ipotesi ma tocco il polso del Paese girando le piazze. Avverto un’aria buona, la Lega sarà la bella sorpresa delle Europee, noi abbiamo coraggio e idee chiare.

Lei ha dichiarato in più occasioni che candidature come quelle di Vannacci e Patriciello sono un valore aggiunto. Eppure i mugugni della base ci sono stati. Le è toccato tranquillizzare i vecchi amici?

I presunti mugugni della base sono soprattutto i desideri di qualche giornalista che confonde le proprie opinioni con la realtà. La Lega vanta candidature di alto livello in tutte le Circoscrizioni, Vannacci e Patriciello sono due nomi di valore ma ricordo che si potranno esprimere fino a tre preferenze. Ci sarà l’imbarazzo della scelta, in Campania abbiamo candidati in gambissima, dall’uscente Valentino Grant a donne e uomini validi.

So che mi risponderà diplomaticamente, ma ci provo lo stesso: la Lega ha più avversari nel centrodestra o nel resto dell’arco parlamentare?

I miei avversari sono a sinistra, mi riferisco al cosiddetto popolo del No che vorrebbe un’Italia ingessata, senza opere pubbliche e soffocata dalla burocrazia. Anzi, agli amici del centrodestra dico di restare uniti anche in Europa per escludere i socialisti, gli eco-estremisti e le sinistre. È il modello di centrodestra teorizzato da Silvio Berlusconi: non voglio credere che qualche alleato preferisca il bellicista Macron a Marine Le Pen.

Terzo mandato per i governatori, da sempre la Lega si è detta favorevole. O ha cambiato idea?

Siamo favorevoli, ma purtroppo siamo l’unica forza parlamentare a pensarla così. A volte combattiamo da soli contro tutti, come quando io fermai gli sbarchi dei clandestini e ora per quello rischio di finire in carcere. Ma sono fatto così, per me la difesa dell’Italia e degli italiani viene prima di tutto, a costo di pagarne le conseguenze, senza mai nascondermi o scappare.

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