Il Montebello Open di Luca Ravenna conquista Milano

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Sport tennis
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Mentre la stagione del tennis professionistico volge al termine, a Milano ha preso vita una sua versione alternativa. Si tratta del Montebello Open, un torneo di tennis retrò ideato dal comico Luca Ravenna. L’evento ha trasformato una giornata autunnale in una festa dello sport, richiamando un vasto pubblico al BASE Milano di via Bergognone, con due campi da gioco speciali.

La storia del Montebello Open è iniziata durante il periodo della pandemia, quando Luca e suo fratello Matteo hanno cercato un modo per passare il tempo in casa. Hanno utilizzato due racchette di plastica, una pallina di gommapiuma e hanno tracciato le righe del campo tra le piastrelle del loro salotto. La sfida fraterna si è evoluta rapidamente.

Il gioco ha subito riscosso successo, attirando amici e conoscenti, per poi esplodere grazie alla visibilità sui social network. Si è così creato un universo parallelo in cui ogni incontro veniva raccontato con l’enfasi di una finale Slam. Le regole sono state codificate: il servizio si esegue come nel tennistavolo, facendo rimbalzare la palla prima nel proprio campo, e le partite si disputano al meglio dei 9 punti.

Il culmine di questa crescita è stato l’evento pubblico, che ha visto la partecipazione di oltre 60 giocatori e più di 500 spettatori. La giornata si è conclusa con l’assegnazione del titolo e la consegna di una coppa avvolta in una busta del supermercato. Una parodia che ricorda il Torneo Tennis Tognazzi, creato negli anni Sessanta dal grande attore.

Il nome del torneo deriva da via Montebello, l’indirizzo milanese dove tutto ha avuto inizio. Una regola fondamentale, in omaggio a Wimbledon, è l’obbligo per tutti i giocatori di vestirsi di bianco. L’umorismo si fonde con una sorprendente serietà competitiva, elemento chiave del suo successo.

Lo stesso Ravenna, ex tennista amatoriale, ha giocato e intrattenuto il pubblico insieme al collega Max Angioni. Tra i partecipanti si sono visti anche il cantante comico Ruggero de I Timidi, lo streamer Ematoshi e il giornalista Paolo Maggioni. Persino il tennista Matteo Berrettini si è prestato al gioco, annunciando in video la sua “dolorosa rinuncia” per partecipare a un torneo Atp.

Dietro l’apparente improvvisazione si è celata un’organizzazione precisa, curata da Luca e Matteo Ravenna in collaborazione con Est Radio, che ha gestito musica e contenuti social. “La gioia principale è aver stimolato la curiosità di questa straordinaria città”, ha commentato Ravenna. “Quando hai un’idea originale, fresca, divertente e sana, Milano ti premia”.

Il comico, che il 2 aprile 2027 chiuderà il suo tour al Forum di Assago, ha già definito il manifesto della sua creatura sportiva con uno slogan che ne riassume l’essenza. “L’ho scritto sui social e voglio che resti questo slogan solenne: Montebello Open. Nato fra fratelli, giocato dalla città”. Un manifesto che promette nuove edizioni.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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