Il Palermo ha colto un’occasione importante per consolidare il primato in classifica, conquistando la quinta vittoria in altrettante partite ufficiali stagionali. La squadra guidata da Filippo Inzaghi ha superato per 3-1 una Sampdoria rimaneggiata, aggiornando il proprio bottino a 14 gol segnati in cinque gare e rimanendo l’unica formazione a punteggio pieno in Serie B.
Nonostante il risultato netto, la partita ha mostrato aspetti su cui la squadra dovrà lavorare, in particolare la gestione difensiva. Dopo aver subito il gol che ha riaperto la partita, il Palermo ha però dimostrato ancora una volta la capacità di superare i momenti di difficoltà, chiudendo l’incontro con autorità.
La partita, giocata in uno stadio Barbera esaurito, si è messa subito in discesa per i padroni di casa. Dopo meno di dieci minuti, su un pallone recuperato a centrocampo, l’ex di turno Augello ha servito un cross per Strefezza, che ha concluso in rete con una volée. Per l’attaccante brasiliano, la gioia è stata però di breve durata a causa di un problema muscolare che lo ha costretto a uscire dopo soli 20 minuti.
Il raddoppio è arrivato nella ripresa, sfruttando un’incertezza della difesa doriana su una rimessa laterale: Joel Pohjanpalo si è trovato al posto giusto per capitalizzare l’errore e firmare il 2-0. La Sampdoria, pur in emergenza e con una formazione inedita, non si è arresa.
La squadra di Corradi è riuscita a riaprire la gara grazie a un’azione orchestrata da Tutino e Verschaeren, conclusa da Lorenzo Insigne, abile a ribadire in rete una respinta della traversa su tiro del compagno. È stato il gol che ha riacceso le speranze per i blucerchiati.
Tuttavia, nel momento di maggiore pressione, la profondità della panchina del Palermo ha fatto la differenza. I cambi decisi da Inzaghi si sono rivelati decisivi: un’azione avviata da Augello e proseguita da Johnsen ha portato al gol di Antonio Palumbo, che con un tiro piazzato ha fissato il risultato sul 3-1 definitivo. Questo successo segna un traguardo storico per il club, che non vinceva le prime tre partite di un campionato di Serie B da 62 anni.





