Il Senegal ha conquistato la qualificazione ai sedicesimi di finale della Coppa del Mondo grazie a una prestazione autoritaria contro l’Iraq. La squadra guidata da Thiaw si è imposta con un netto 5-0, un risultato che le ha permesso di avanzare nel torneo come una delle migliori terze, superando Scozia e Corea del Sud.
La partita ha avuto una svolta decisiva dopo pochi minuti. Il difensore iracheno Rebin Sulaka ha commesso un’ingenuità fatale trattenendo Sadio Mané, lanciato a rete. L’arbitro, dopo aver consultato il VAR, ha estratto il cartellino rosso, lasciando l’Iraq in inferiorità numerica per quasi tutta la gara. Questo episodio ha irrimediabilmente compromesso il piano tattico della nazionale asiatica.
Con un uomo in più, i Leoni della Teranga hanno preso il controllo totale del gioco, trasformando la partita in un monologo. La pressione costante e la fluidità di manovra hanno messo in ginocchio la difesa avversaria, portando a una goleada che non ha lasciato scampo a un Iraq generoso ma impotente.
Grande protagonista dell’incontro è stato Pape Gueye. Entrato dalla panchina, il centrocampista ha avuto un impatto devastante, firmando una doppietta di pregevole fattura con due tiri di sinistro dal limite dell’area. Oltre alle reti personali, Gueye ha fornito anche l’assist per il gol di Iliman Ndiaye.
Proprio Ndiaye si è distinto tra i migliori. Anche lui subentrato, ha prima servito Gueye con una sponda di testa e poi ha siglato la rete del definitivo 5-0. Ottima anche la prestazione di Ismaïla Sarr, che ha contribuito al successo con un gol e un assist, confermandosi un elemento chiave dell’attacco.
Sul fronte opposto, la serata è stata da dimenticare per diversi giocatori iracheni. Il peggiore in campo è stato senza dubbio Rebin Sulaka, il cui cartellino rosso ha condannato la sua squadra a una partita di pura sofferenza. Nonostante un buon avvio, il suo errore ha cambiato le sorti dell’incontro.
Anche i suoi compagni hanno faticato a contenere le folate offensive senegalesi. In particolare, il terzino Merchas Doski e il centrocampista Amir Al-Ammari sono apparsi in costante difficoltà, travolti dal ritmo degli avversari e sanzionati entrambi con un’ammonizione.






