Il silenzio di Trump dopo il rapporto consegnato da Mueller. I dem: rivelate il contenuto del documento agli americani

Il dossier, figlio di un’inchiesta durata 675 giorni, è stato depositato nelle mani del ministro della Giustizia, Bill Bar

La battaglia elettorale è alle porte: Trump dovrà difendere la Casa Bianca dall’assalto democrat. Eppure ha scelto il silenzio. Son già trascorse 24 ore dall’ultimo twitt del presidente degli Usa.

The Donald, dati alla mano, ‘cinguetta’ in media dalle 11 alle 12 volte. Ora il suo account è muto. Ma l’inizio del silenzio coincide con il deposito del rapporto redatto da Robert Mueller, il procuratore speciale che ha affrontare le presunte interferenze russe sulle elezioni che hanno portato alla vittoria il tycoon.

Trump, che sta trascorrendo il fine settimana in Florida al Mar-a-Lago club, non ha ancora commentato. 

Il dossier, figlio di un’inchiesta durata 675 giorni, è stato depositato nelle mani del ministro della Giustizia, Bill Bar. L’indagine avrà il compito di rispondere a due domande: la prima riguarda sulla presunta collaborazione dello staff elettorale di Trump con Mosca. La seconda è legata alle presunte azioni del presidente di ‘ostacolare’ la legge.

La Casa Bianca ha assicurato di non essere stata informata del contenuto del prezioso documento. Mueller, ex capo dell’Fbi di 74 anni, ha mantenuto il più totale riserbo negli ultimi 20 mesi. 

Chi è che gongola sono i democrat.: in molto hanno chiesto al dicastero della giustizia di riveare il contenuto di quegli atti agli americani.

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