Città in ginocchio e viabilità paralizzata sin dalle prime ore del mattino a causa di un violento temporale che si è abbattuto nella notte sull’intero territorio provinciale. Il capoluogo casertano si è svegliato nel caos più totale già attorno alle 6, quando le autorità sono state costrette a disporre la chiusura d’urgenza dei principali sottopassaggi cittadini finiti interamente sott’acqua. Una macchina è rimasta bloccata nel sottopasso della Reggia allagato.
I disagi
L’allagamento del critico snodo della Reggia ha provocato un inevitabile effetto domino sul traffico urbano, paralizzando la circolazione da viale Carlo III fino alla centralissima piazza Vanvitelli. In quest’ultima piazza un grosso ramo si è staccato improvvisamente da un albero travolgendo un’automobile in sosta e richiedendo l’intervento immediato dei vigili del fuoco per la rimozione e la messa in sicurezza dell’area, fortunatamente senza registrare feriti. Il trasporto pubblico ha subito pesanti ritardi con autobus bloccati per quasi due ore nel traffico paralizzato, mentre lunghissime file di vetture sono rimaste incolonnate senza alcuna possibilità di imboccare vie d’uscita alternative. Sul posto sono intervenute prima le pattuglie dei carabinieri per sbarrare l’accesso al sottopasso sommerso ed evitare che altre auto restassero trappola nell’acqua, seguite successivamente dai vigili urbani per tentare di gestire la complessa emergenza viaria. Intanto i vigili del fuoco hanno cominciato a tirare via l’acqua con le idrovore. Ma a mezzogiorno la situazione non era cambiata.
La morsa del maltempo ha picchiato duro anche nel resto della provincia, registrando situazioni di estrema criticità fino alle zone periferiche tra Aversa e Capua dove diversi veicoli sono rimasti bloccati nei sottopassi invasi dalle precipitazioni. Non solo. Le autorità locali hanno disposto la chiusura temporanea di un’uscita della Variante per tutelare l’incolumità degli automobilisti. Per i residenti e i pendolari casertani si tratta dell’ennesima giornata di disagi legata a fragilità strutturali note, con un sistema di drenaggio urbano incapace di reggere l’impatto delle piogge intense e una rete viaria sprofondata nell’emergenza.
L’emergenza
Le continue criticità legate al maltempo riaprono con forza il dibattito sulla tenuta delle infrastrutture e sulla manutenzione ordinaria della rete viaria locale. I cittadini esasperati chiedono a gran voce interventi strutturali e risolutivi per evitare che ogni pioggia intensa trasformi la città in un trappola. Amministratori e tecnici saranno ora chiamati a programmare un piano straordinario di pulizia dei caditoie e ammodernamento dei sistemi di pompaggio nei sottopassi. L’obiettivo primario resta quello di prevenire il ripetersi di simili paralisi e garantire finalmente la sicurezza della circolazione urbana. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi vertici operativi per monitorare i punti più a rischio del territorio provinciale.
L’attenzione resta alta mentre le previsioni meteo preannunciano ulteriori periodi di instabilità atmosferica.




