In due arrestati per cessione di droga. Un terzo uomo nei guai per l’acquisto

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MARCIANISE – Sono stati arrestati per una doppia cessione di droga; uno dei due rivende lo stupefacente all’altro che a sua volta la cede ad un acquirente. Per gli investigatori infatti non ci sono dubbi: aveva appena acquistato stupefacente da un presunto pusher che subito lo ha, a sua volta, rivenduto a una terza persona, poi segnalata alla Prefettura come assuntore.

E’ accaduto a Marcianise dove i carabinieri della locale Stazione guidati dal maresciallo Domenico Saviano hanno tratto in arresto, per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 21enne di Frattaminore, Maurizio Costanzo e un 48enne di Marcianise, Raffaele Giuliano.

Il tutto è avvenuto sotto gli occhi dei militari dell’Arma che, proprio l’altro ieri sera avevano organizzato un servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti. E’ stato quindi un caso che i militari dell’Arma, fermi a poca distanza da quel luogo e posizionati in modo defilato, hanno potuto osservare, senza essere visti, la doppia cessione.

In particolare, dal loro punto di osservazione, i carabinieri hanno notato giungere una Ford Focus con alla guida un giovane che avvicinatosi ad un uomo, che lo stava attendendo in strada, gli ha consegnato dello stupefacente in cambio di denaro, per poi subito allontanarsi.
A questo punto due pattuglie dei carabinieri hanno inseguito e raggiunto il giovane alla guida della Ford Focus e, dopo averlo fermato in via Gandhi a Marcianise, lo hanno sottoposto a perquisizione a seguito della quale lo hanno trovato in possesso di una scatola metallica con all’interno 30 involucri in cellophane termosaldati contenenti crack per un peso complessivo di 7,50 grammi, e 9 involucri, sempre in cellophane termosaldati, contenenti cocaina per un peso di 2,70 grammi, nonché la somma di 510 euro in banconote di vario taglio. Nel mentre veniva eseguita la perquisizione del 21enne Costanzo, una terza pattuglia rimasta al precedente punto di osservazione, ha notato che al 48enne Giuliano, rimasto in strada, gli si è avvicinato un 50enne alla guida di una Audi a cui questi ha consegnato del crack ricevendo la somma contanti di 20 euro. Come per il 21enne, anche per il 48enne si è proceduto alla perquisizione personale e domiciliare a seguito della quale i carabinieri hanno rinvenuto, su un tavolino posizionato nel salotto dell’abitazione, 68,20 grammi di cobret, un involucro contenente 0,40 grammi dello stesso stupefacente, due bilancini di precisione, forbici per tagliare la citata sostanza, materiale per il confezionamento. All’interno di un armadio posto nello sgabuzzino i carabinieri hanno rinvenuto un marsupio con all’interno la somma di 4mila e 450 euro in contanti. I 2 sono stati tradotti presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Assistiti dagli avvocati difensori saranno sottoposti a udienza.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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