Indonesia, tsunami provoca 373 morti e 128 dispersi

Seicento abitazioni distrutte, 9 hotel danneggiati e 12mila sfollati

357
Pubblicato il

SUMATRA – Tsunami in Indonesia, il bilancio è salito a 373 vittime. Uno tsunami ha devastato le spiagge attorno allo stretto della Sonda, che separa le isole di Giava e Sumatra. I dati forniti dall’Agenzia indonesiana per la gestione dei disastri parlano anche di 128 dispersi e 1459 feriti.

Seicento abitazioni distrutte, 9 hotel danneggiati e 12mila sfollati

Il ‘figlio del Krakatoa’, come viene chiamato nella lingua locale il vulcano Anak, continua ad eruttare e le autorità indonesiane hanno invitato anche la popolazione e i turisti a stare lontani dalle spiagge nel timore che possa verificarsi una seconda devastante onda di tsunami. Sono almeno 600 le abitazioni distrutte, 9 hotel severamente danneggiati: gli sfollati sono quasi 12.000.

Il sistema di allarme non è entrato in funzione: è fuori uso

Il sistema di allarme nelle zone devastate “non è operativo dal 2012” a causa della scarsità di fondi, atti di vandalismo e problemi tecnici. Lo tsunami ha colpito le spiagge 24 minuti dopo l’eruzione del vulcano che lo avrebbe scatenato.

La Farnesina al lavoro per eventuali italiani coinvolti

“Al momento, non ci risultano vittime tra gli stranieri, tantomeno australiani”, ha detto il premier australiano Scott Morrison, mentre l’Unità di crisi della Farnesina e l’ambasciata d’Italia a Giacarta “sono attive per prestare ogni assistenza necessaria ai connazionali sul posto”.

Strage tra gli impiegati della compagnia statale Pin

La massa d’acqua ha distrutto decine di abitazioni e danneggiato “seriamente” 9 hotel. L’onda ha fatto strage tra gli impiegati della compagnia statale Pln, riuniti per celebrare la fine dell’anno. Le immagini mostrano l’onda devastante che si abbatte sul palco dove una band rock, i Seventeen, stava suonando per l’evento: il bassista è rimasto ucciso insieme al manager, altri 4 componenti del gruppo risultano tra i dispersi.

Morti gli spettatori di un concerto musicale

All’evento partecipavano almeno 260 persone: i morti accertati sinora sono 23. “L’acqua ha spazzato via il palco, che era molto vicino al mare”, afferma la band in un comunicato citato da Cnn Indonesia. “Abbiamo perso i nostri cari, incluso il bassista e il manager, gli altri sono dispersi”. Le autorità indonesiane hanno diramato una allerta invitando gli abitanti dell’area a “stare lontani dalle spiagge”.

Hanno perso la vita due componenti di una band

L’onda di tsunami ha fatto strage tra gli impiegati della compagnia statale Pln, riuniti per celebrare la fine dell’anno. Le immagini mostrano l’onda devastante che si abbatte sul palco dove una band rock, i Seventeen, stava suonando per l’evento: il bassista è rimasto ucciso insieme al manager, altri 4 componenti del gruppo risultano tra i dispersi nella tragedia. All’evento partecipavano almeno 260 persone. “L’acqua ha spazzato via il palco, che era molto vicino al mare”, afferma la band in un comunicato citato da Cnn Indonesia. “Abbiamo perso i nostri cari, incluso il bassista e il manager, gli altri sono dispersi”.

Articolo precedenteKabul, esplosione e spari in centro: assaltato il ministero del Lavoro
Articolo successivoTPO Indonesia, Oxfam: “11mila gli sfollati dopo tsunami”
Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome