La Spagna ha battuto l’Inghilterra per 3-2 al termine di una sfida di altissimo livello. Nonostante la sconfitta, la nazionale inglese ha mostrato sprazzi di grande calcio, trascinata dal suo giocatore più rappresentativo.
Gli ospiti hanno saputo ribaltare il risultato grazie a una prestazione corale e a cambi azzeccati dal commissario tecnico De La Fuente, che hanno stravolto l’inerzia della partita.
Per i Tre Leoni, Jude Bellingham è stato il migliore in campo, un vero trascinatore. Nonostante la marcatura stretta degli avversari, si è caricato la squadra sulle spalle, ha servito a Gordon l’assist per il momentaneo 1-1 e si è procurato il rigore del potenziale 3-1.
Harry Kane ha vissuto una serata di luci e ombre. Ha trovato la rete del 2-1 con un colpo di testa deviato, ma ha poi stampato sulla traversa il calcio di rigore che avrebbe potuto chiudere il match. Positiva la prova di Gordon, autore del pareggio e costante spina nel fianco della difesa spagnola fino alla sua sostituzione.
In difesa, la retroguardia inglese ha mostrato diverse incertezze. Guehi ha commesso una grave ingenuità sul primo gol di Yamal, mentre Konsa ha sbagliato i movimenti sulla rete decisiva di Oyarzabal. Anche il portiere Trafford, pur compiendo un intervento importante nel primo tempo, ha faticato nella gestione del pallone con i piedi.
La nazionale spagnola ha impressionato per qualità e personalità. Lamine Yamal ha sbloccato il risultato dopo appena due minuti con un mix di classe e determinazione, continuando a illuminare la scena con giocate di alta scuola per tutto il primo tempo.
Dani Olmo ha offerto una prestazione totale, unendo qualità tecnica e un’incredibile intensità nel recupero palla. Proprio da una sua riconquista è nato il pareggio di Alex Baena, che ha sfruttato al meglio l’assist del compagno.
I cambi del CT De La Fuente si sono rivelati decisivi. Alex Baena, entrato al 55′, ha completamente cambiato la partita: prima ha servito un assist geniale, poi ha segnato il gol del 2-2 con un destro preciso. Infine, ha fornito a Mikel Oyarzabal il pallone per la rete del definitivo 3-2, firmata da quest’ultimo poco dopo il suo ingresso in campo.




