Si sono svolti a Milano, presso la Basilica di Sant’Ambrogio, i funerali di Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter e del calcio italiano. La cerimonia si è tenuta in forma strettamente privata per volontà della famiglia, che ha chiesto di non effettuare riprese video o fotografiche all’interno della chiesa.
Tra i tanti ricordi emersi in queste ore, spicca quello dell’attore comico Aldo Baglio, del celebre trio con Giovanni e Giacomo. In un’intervista, ha rievocato un episodio che mostra il lato umano e l’autoironia del grande dirigente nerazzurro, risalente ai tempi della trasmissione “Mai dire Gol”.
L’attore ha raccontato di quando l’icona interista si prestò a un divertente sketch televisivo. La scena prevedeva la presentazione di un improbabile nuovo acquisto, un certo Rolando, calciatore ricciolone con una bizzarra maglia militare, interpretato dallo stesso Baglio.
Assieme al dirigente, parteciparono alla gag anche l’allora allenatore Roy Hodgson e alcuni giocatori dell’epoca come Marco Branca, Maurizio Ganz e Salvatore Fresi. “Fu un momento molto divertente”, ha spiegato il comico. “Con la presidenza di Massimo Moratti si poteva fare di tutto, per noi le porte della società e della Pinetina erano sempre aperte”.
Baglio ha poi descritto la sua ammirazione per l’uomo, prima ancora che per il dirigente sportivo. “Era un vero signore, una persona gentile e pacata che sapeva prendersi in giro senza problemi. Io, di fatto, lo stavo sfottendo, ma lui non batté ciglio e stette immediatamente al gioco, con una classe unica”.
Il comico ha rivelato che l’incontro prima di girare fu brevissimo, quasi improvvisato. “Ci siamo visti pochi secondi prima di iniziare le riprese e abbiamo girato subito, senza alcuna preparazione. Per me, vedermelo lì in carne, ossa e con i suoi baffi iconici è stato come realizzare un sogno d’infanzia”.
L’idea del personaggio di Rolando nacque in modo curioso, da un refuso di un servizio di Studio Sport. Un giornalista, invece di pronunciare il nome di Ronaldo, disse per errore “Rolando”, offrendo lo spunto perfetto per la parodia.
Il tempismo dello sketch fu eccezionale. “In quei giorni eravamo proprio nel pieno della trattativa che avrebbe portato il Fenomeno brasiliano dal Barcellona all’Inter”, ha concluso Aldo. “Un’operazione che fu condotta personalmente proprio da lui, al quale, anche per questo, va il mio più grande ringraziamento”. Un aneddoto che dipinge il ritratto di un campione capace di gestire un colpo di mercato storico mantenendo sempre leggerezza e signorilità.








