L’Inter ha definito il futuro di Carlos Augusto, blindando uno dei protagonisti della squadra campione d’Italia. Il club nerazzurro e l’entourage del giocatore hanno raggiunto un’intesa di massima per il prolungamento del contratto, con la firma attesa entro le prossime due settimane.
Il nuovo legame si estenderà fino al 30 giugno 2031, aggiungendo altri cinque anni alla scadenza attuale. Questa mossa rappresenta un segnale forte da parte della società, decisa a consolidare l’ossatura della rosa che ha appena trionfato in campionato.
L’operazione comporterà anche un importante adeguamento economico per il calciatore. Dagli attuali 2,2 milioni di euro netti a stagione, il suo stipendio salirà fino a circa 3,5 milioni, grazie a una formula che darà grande peso ai bonus variabili legati alle prestazioni.
La nuova politica societaria sui contratti, infatti, punterà sempre di più sul merito, secondo il principio “più e meglio giochi, più guadagni”. L’investimento è stato agevolato, in questo caso, dalle norme del Decreto Crescita, che hanno ammorbidito la spesa complessiva.
Arrivato dal Monza nell’estate del 2023 per circa 15 milioni di euro, l’esterno brasiliano con passaporto italiano si è rivelato un acquisto fondamentale. Nato nel 1999, ha saputo imporsi per la sua duttilità e il suo rendimento, contribuendo con gol e assist decisivi nel corso della stagione.
La sua capacità di interpretare più ruoli lo ha reso un elemento prezioso che la dirigenza ha voluto premiare e mettere al sicuro da possibili interessamenti futuri. Il rinnovo di Carlos Augusto è il primo tassello di una strategia interventista voluta dal presidente Beppe Marotta e dal direttore sportivo Dario Baccin.
Nelle scorse settimane si sono tenuti numerosi incontri, sia in sede che in via telematica, con gli agenti dei giocatori considerati strategici. La dirigenza ha dimostrato la volontà di agire d’anticipo per programmare il futuro a medio e lungo termine del club.
Conclusa questa pratica, l’attenzione si sposterà su altri rinnovi chiave. Il prossimo obiettivo è Hakan Calhanoglu, il cui contratto scade nel 2027: l’intenzione è trovare un’intesa prima di gennaio, discutendo una base fissa che potrebbe essere rivista rispetto agli attuali 6,5 milioni netti.
Successivamente, sarà il turno di Federico Dimarco, per il quale verrà esercitata una clausola per estendere l’accordo al 2028, e di Marcus Thuram. Anche per loro i dialoghi sono già aperti, sebbene con complessità diverse, come nel caso dell’esterno italiano che non beneficia dei vantaggi fiscali del Decreto Crescita.










