Zvonimir Boban, figura di spicco della Dinamo Zagabria e talent per Sky Sport, ha espresso un parere netto sul futuro di Petar Sucic in nerazzurro. Intervenuto durante una trasmissione radiofonica, ha criticato la gestione del suo connazionale, suggerendo che un addio potrebbe essere la soluzione migliore per la sua carriera.
“È un giocatore completo, straordinario, con molta classe, coraggio e il vizio del gol”, ha dichiarato Boban. “Tuttavia, è evidente che non si senta a suo agio o che non venga impiegato come meriterebbe. Se la situazione continua così, non so quanto senso abbia che rimanga, perché lo considero una delle migliori mezzali al mondo”.
Petar Sucic è stato acquistato dal club milanese nell’estate del 2025, con un investimento di circa 15 milioni di euro e la firma di un contratto quinquennale fino a giugno 2030. Durante la sua prima annata in Italia, sotto la guida tecnica di Cristian Chivu, il centrocampista ha accumulato un’esperienza significativa.
L’allenatore nerazzurro lo ha schierato in 50 partite ufficiali tra Serie A, Champions League, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Mondiale per club. Di queste, ben 28 sono state disputate dal primo minuto, un dato che testimonia la fiducia iniziale riposta nel suo talento. Il suo contributo si è tradotto in quattro reti e quattro assist.
Il suo ruolo è però cambiato drasticamente con l’avvio della nuova stagione. Il tecnico rumeno lo ha utilizzato con il contagocce, concedendogli appena quattro presenze tra campionato e coppa, un forte ridimensionamento rispetto al passato.
Le dichiarazioni perentorie di Boban hanno inevitabilmente alimentato le indiscrezioni di calciomercato emerse nelle scorse settimane. Diversi club europei di primo piano hanno infatti manifestato un concreto gradimento per il calciatore croato classe 2003, monitorando attentamente la sua situazione.
In prima fila ci sarebbero il Real Madrid e un paio di società della Premier League, in particolare il Newcastle e il Nottingham Forest. La forte concorrenza interna al club nerazzurro rappresenta il principale ostacolo alla sua continuità. Nel ruolo di mezzala, il giocatore si è trovato chiuso da profili come Barella, Zielinski e il nuovo acquisto Curtis Jones.
A questa situazione si aggiunge l’intenzione della dirigenza di Viale della Liberazione di valorizzare un prodotto del proprio vivaio come Filip Stankovic, riacquistato dal Bruges per 23 milioni di euro. Secondo le ultime informazioni, la società prenderà in considerazione proposte di cessione solo se superiori ai 30 milioni di euro, cifra che garantirebbe una significativa plusvalenza.







