La seconda giornata della League Phase di Champions League 2026/2027 metterà di fronte Inter e Club Brugge. La sfida si disputerà allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, con l’obiettivo per la squadra di casa di muovere la classifica dopo un esordio sfortunato.
I nerazzurri, infatti, hanno esordito nella massima competizione europea con una sconfitta subita contro il Real Madrid. Nonostante una prestazione di carattere e a testa alta, il risultato non ha sorriso alla formazione di Cristian Chivu, che ora sarà chiamata a una reazione immediata per non complicare il proprio cammino.
Il confronto con la squadra belga sarà ricco di spunti e incroci recenti che aggiungono sapore alla partita. Tra i pali del Bruges ci sarà una conoscenza molto familiare al pubblico di San Siro: Yann Sommer. Il portiere svizzero, dopo tre stagioni da protagonista a Milano, ha scelto una nuova avventura e affronterà per la prima volta i suoi ex compagni.
Il percorso inverso è stato invece completato da Aleksandar Stankovic. Il giovane centrocampista è stato riacquistato dal club meneghino proprio durante l’ultima estate, dopo un’esperienza formativa in Belgio che ne ha aumentato il valore e l’esperienza a livello internazionale.
Passando all’analisi tattica, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al consueto modulo 3-5-2. La probabile formazione vedrà J. Martinez in porta, con una linea difensiva composta da Bisseck, Akanji e Bastoni. A centrocampo Diouf, Barella, Çalhanoğlu, Zielinski e Dimarco avranno il compito di supportare la coppia d’attacco formata da Lautaro Martinez e Marcus Thuram.
Dall’altra parte, il tecnico Ivan Leko risponderà con un 4-2-3-1. L’ex Sommer difenderà la porta, protetto dalla linea a quattro formata da Sabbe, Lee, Mechele e Seys. In mediana agiranno Vetlesen e Potts, mentre sulla trequarti si muoveranno Forbs, il capitano Vanaken e Virgili a supporto dell’unica punta, Tresoldi.
Il fischio d’inizio della partita è previsto per le ore 21:00. Per l’Inter sarà fondamentale conquistare una vittoria per dare una svolta al proprio percorso nella nuova formula della Champions League e sfruttare il fattore campo per ottenere i primi, preziosi punti della stagione continentale.



