Nelle dichiarazioni rilasciate prima della delicata trasferta contro il Venezia, valida per il nono turno della Serie A 2026/27, il vice allenatore nerazzurro Cristian Chivu ha tracciato una linea chiara sulla gestione della squadra e sulle scelte tecniche. Con una classifica che vede l’Inter a 22 punti e la necessità di rispondere alla roboante vittoria della Lazio contro il Sassuolo, ogni decisione assume un peso specifico, a partire dalla difesa della porta.
Chivu ha espresso parole inequivocabili sul portiere scelto per la sfida: “Lo abbiamo selezionato per il suo percorso di crescita, ci fidiamo ciecamente delle sue qualità e siamo felici di averlo con noi”. Questa investitura non è casuale, ma il frutto di una valutazione attenta che va oltre la singola prestazione. Il riferimento è a un percorso che ha visto il giovane estremo difensore maturare esperienze decisive, come la vittoria del campionato in Belgio e le prestazioni di alto livello in Champions League, palcoscenici che ne hanno forgiato il carattere e la tecnica. La società ha investito su di lui e intende proteggere questa scelta, dandogli la continuità necessaria per affermarsi definitivamente.
L’attenzione si è poi spostata sull’avversario di giornata. Il Venezia, guidato da un nuovo allenatore, non è una squadra da sottovalutare. “Hanno una nuova organizzazione, sono molto pericolosi nelle ripartenze e lotteranno con tutte le loro forze per mantenere la categoria”, ha avvertito Chivu. La recente vittoria dei lagunari contro il Napoli funge da monito per l’Inter: la partita sarà tutt’altro che una formalità. La capacità del Venezia di colpire in contropiede richiederà massima concentrazione e un equilibrio tattico perfetto, evitando di concedere spazi che potrebbero rivelarsi letali.
Infine, un commento sulla gestione delle energie e sul turnover, con un riferimento indiretto a Marcus Thuram. “Chi sta bene gioca. Nei reparti dove non siamo lunghi o abbiamo qualche problema, dobbiamo schierare chi offre le maggiori garanzie fisiche, senza mai sottovalutare l’impegno”. Questa filosofia sottolinea un approccio pragmatico: la priorità assoluta è la partita imminente. Non c’è spazio per calcoli o distrazioni, nemmeno con il derby alle porte. La concentrazione è interamente rivolta alla sfida del Penzo. “Prima pensiamo a vincere contro il Venezia, solo dopo sposteremo la nostra attenzione sul derby e sugli impegni successivi”, ha concluso Chivu, ribadendo un mantra fondamentale per chi punta ai massimi traguardi.



