Inter, Chivu studia Bastoni come nuovo leader difensivo

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Cronache sport calcio
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L’Inter si è trovata ad affrontare un serio problema difensivo in questo avvio di stagione, soprattutto sul palcoscenico della Champions League. La squadra ha infatti incassato sei gol nelle prime due partite europee, un dato che ha acceso un campanello d’allarme e spinto lo staff tecnico a cercare soluzioni immediate per blindare la porta. Per una squadra con ambizioni di vertice, una tale fragilità nel reparto arretrato rappresenta un ostacolo significativo da superare al più presto.

Cristian Chivu, tecnico ed ex grande difensore, è pienamente consapevole che con questi numeri non si può puntare in alto. Dopo la recente sconfitta contro il Bruges, ha sottolineato la necessità di “cambiare qualcosa”, riferendosi non al portiere Josep Martinez, che manterrà il suo posto nonostante alcuni errori, ma all’assetto tattico e all’atteggiamento della squadra in fase di non possesso. L’obiettivo primario è ritrovare la compattezza tra i reparti, persa nelle serate internazionali.

In attesa del pieno recupero di due elementi chiave come Stones e Pavard, l’Inter sta studiando una nuova configurazione difensiva. L’idea più recente dell’allenatore è quella di testare Alessandro Bastoni nel ruolo di perno centrale del terzetto. Questa mossa arriva dopo che nella stessa posizione sono già stati provati, senza il successo sperato, Akanji, Bisseck e lo stesso Stones. Bastoni, reduce da prestazioni positive e da due gol segnati con la Nazionale, potrebbe quindi diventare il nuovo leader della retroguardia nerazzurra.

Nei recenti allenamenti ad Appiano Gentile, la nuova disposizione è stata provata con Carlos Augusto impiegato come braccetto di sinistra e Aikanji a destra, con Bastoni a guidare il reparto dal centro. Questa scelta comporterebbe l’esclusione di Bisseck, che potrebbe quindi partire dalla panchina nella prossima sfida europea contro lo Shakhtar. Interrogato sulla possibilità di questo cambio di ruolo, Bastoni ha mostrato piena disponibilità, affermando di aver già ricoperto quella posizione in passato e di non avere problemi ad adattarsi alle esigenze del tecnico.

Contestualmente, lo sguardo della società è rivolto anche al futuro e alle risorse interne per far fronte all’emergenza. Vista la carenza di specialisti nel ruolo, Chivu ha deciso di convocare per la prima volta in prima squadra Francesco Stante, difensore classe 2005 proveniente dalla formazione Under 23. Insieme a lui, andranno in panchina altri giovani già aggregati in passato, come il difensore Bovio, anche lui in attesa dell’esordio, e l’attaccante Mosconi, chiamato a dare un’opzione in più in attacco data l’assenza di Lautaro Martinez.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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