Arrivano notizie negative dall’infermeria di Appiano Gentile per l’Inter di Cristian Chivu. Dopo un periodo positivo durante la sosta per le nazionali, che aveva visto quasi tutta la rosa tornare a disposizione, si è registrato uno stop improvviso e pesante che riguarda il centrocampo nerazzurro.
Curtis Jones si è sottoposto a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano in seguito a un problema fisico. I test hanno evidenziato un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni per monitorare l’evoluzione del quadro clinico e definire con maggiore precisione i tempi di recupero.
L’infortunio, sebbene non si tratti di una lesione grave, interessa una zona muscolare molto delicata che richiede massima prudenza nella gestione per evitare ricadute. Lo staff medico nerazzurro procederà quindi con cautela, escludendo un rientro affrettato del calciatore inglese, che era diventato un punto fermo dello scacchiere tattico del tecnico.
L’ex centrocampista del Liverpool era una delle poche certezze per l’allenatore in vista della ripartenza del campionato. Avendo lavorato costantemente alla Pinetina per tutto il periodo della sosta, la sua presenza dal primo minuto nella sfida contro il Parma sembrava scontata. Questo stop improvviso costringerà Chivu a rivedere completamente i suoi piani per la linea mediana.
La prognosi iniziale parla di un’assenza dai campi di gioco di circa un mese. Di conseguenza, il giocatore salterà sicuramente la partita di campionato contro il Parma e il successivo e importante impegno in Champions League contro il Bruges, in programma martedì 13 ottobre.
La sua partecipazione al derby del 31 ottobre è considerata al momento molto improbabile. La speranza del club e dello staff tecnico è quella di poterlo recuperare per l’ultima partita prima della lunga sosta per i Mondiali, quella contro il Como, ma ogni valutazione sarà fatta settimana dopo settimana.
L’assenza di una pedina così importante costringe l’allenatore a ridisegnare il centrocampo. Hakan Calhanoglu prenderà posto in cabina di regia, agendo da perno centrale della squadra. Al suo fianco, avrà quasi certamente una maglia da titolare Henrik Mkhitaryan.
Anche il centrocampista armeno, come Jones, non ha risposto alla chiamata della sua nazionale e ha lavorato per tre settimane intere ad Appiano Gentile, presentando una condizione fisica ottimale. Il terzo posto in mediana, lasciato libero dall’inglese, dovrà essere occupato da uno dei giocatori di rientro dagli impegni internazionali.
Il candidato principale a prendere il suo posto è Nicolò Barella. Il dinamismo e la qualità dell’azzurro sono considerati la soluzione più adatta per completare il reparto e garantire equilibrio tra le due fasi. L’Inter si prepara quindi ad affrontare un ciclo di partite decisive con un’assenza pesante, un test immediato per la profondità e la qualità della rosa a disposizione di Chivu.





