Inter e Milan, idea per San Siro: seggiolini ai tifosi

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Cronache sport calcio
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Inter e Milan hanno definito un piano per i seggiolini dello stadio Meazza in vista della sua futura demolizione. I club studiano la possibilità di vendere o cedere i posti a sedere agli abbonati dell’ultimo anno, permettendo loro di conservare un ricordo tangibile dello storico impianto milanese.

L’iniziativa è emersa dal Rapporto Ambientale VAS, documento che definisce l’operazione come “una delle azioni a maggiore valore ambientale e simbolico”. L’idea è di intervenire prima della demolizione vera e propria, organizzando giornate dedicate con prenotazione e accesso regolamentato per smontare e ritirare i seggiolini in modo controllato.

La stima contenuta nel documento parte da una capienza di 75.817 posti. Ipotizzando di recuperare l’80% delle sedute, si parla di 60.654 seggiolini. Oltre al valore affettivo, il beneficio ambientale sarebbe significativo: considerando un peso di 4,5 kg di plastica per unità, si eviterebbe di conferire in discarica circa 273 tonnellate di materiale, promuovendo un’idea di economia circolare.

Gli stessi progettisti hanno precisato che, sebbene l’impatto economico di questa azione sia limitato rispetto alle dimensioni complessive dell’intervento, il suo valore simbolico è molto alto. Il recupero dei posti si inserisce infatti in un piano più ampio di demolizione selettiva dello stadio, descritto come un intervento di elevata complessità tecnica.

La strategia di demolizione punterà a massimizzare il recupero dei materiali. Si stima che l’operazione produrrà circa 225mila tonnellate di macerie, oltre 100mila tonnellate di acciaio dalla copertura e quasi 35mila tonnellate di rottami. Prima dello smantellamento strutturale, verranno rimossi tutti gli impianti, gli arredi e gli altri elementi interni.

Il costo complessivo della demolizione del Meazza è stato stimato in oltre 127 milioni di euro, includendo anche interventi accessori. Sul tema si è espresso il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il quale ha auspicato una rapida presentazione del rendering del nuovo stadio, con l’obiettivo di averlo pronto per gli Europei del 2032, ricordando che la demolizione di San Siro non avverrà prima del 2033.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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