Inter e Milan, il Tar dà il via libera al nuovo stadio

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Cronache sport calcio
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Inter e Milan hanno ricevuto una notizia positiva per il progetto del nuovo stadio. Il Tar della Lombardia ha infatti bocciato i cinque ricorsi presentati da cittadini e associazioni contro la vendita dell’attuale Meazza e dei terreni circostanti ai due club. Questa decisione ha concluso un percorso davanti alla giustizia amministrativa iniziato nel 2022.

I giudici del tribunale hanno pubblicato le sentenze dopo un’udienza tenutasi a giugno, dichiarando quattro ricorsi inammissibili per vizi processuali e respingendone uno nel merito. Si tratta di un passaggio fondamentale per le società, per le proprietà Oaktree e RedBird e per il Comune di Milano. La validità del rogito e della vendita dell’impianto non sono state messe in discussione, sebbene resti aperta la possibilità di un appello al Consiglio di Stato.

Sulla vicenda pende inoltre un’inchiesta della Procura di Milano per presunta turbativa d’asta. Intanto, il cronoprogramma del progetto potrà subire un’accelerazione. Dopo alcuni lavori preliminari già avviati, le prossime tappe includeranno la presentazione del nuovo rendering, disegnato dagli studi Foster + Partners e Manica, atteso tra fine ottobre e inizio novembre.

Un altro passaggio cruciale sarà la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), il cui parere è previsto entro metà dicembre. L’attenzione si concentra sull’impatto dei lavori, che prevedono lo scavo di 1,5 milioni di metri cubi di terra e la gestione di decine di migliaia di viaggi di camion per il trasporto delle macerie.

Il progetto ha un valore complessivo di 2,3 miliardi di euro e sarà finanziato tramite project financing. Circa 700 milioni saranno destinati al nuovo impianto da 71.500 spettatori, con oltre 13.000 posti premium. Altri 400 milioni serviranno per la costruzione di hotel, centro commerciale e uffici, a cui si aggiungono 400 milioni di oneri finanziari.

Restano da definire alcuni aspetti, come il futuro dell’area dove sorge l’attuale San Siro. È previsto che rimanga solo una porzione dei settori blu e arancio, mentre il resto della struttura sarà demolito e parte dei seggiolini potrebbe essere venduta o regalata ai tifosi.

Il percorso prevede ora il deposito del nuovo Piano di fattibilità e l’approvazione del piano attuativo entro marzo 2027. L’obiettivo finale dei club e del Comune è chiudere l’iter entro l’estate del 2027, avviare i cantieri e inaugurare lo stadio a giugno 2031, in tempo utile per una potenziale candidatura a ospitare gli Europei del 2032.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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