Inter, il rinnovo di Dimarco: si tratta sull’ingaggio

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Cronache Mercato
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Federico Dimarco si è affermato come un pilastro fondamentale dell’Inter, reduce da una stagione che lo ha consacrato tra i migliori interpreti del suo ruolo. Nonostante un avvio di campionato meno brillante del solito, con solo alcuni assist all’attivo nelle prime uscite stagionali tra Serie A e Champions League, il suo valore per la squadra rimane indiscutibile.

La partita più complessa, tuttavia, si sta giocando lontano dal campo. Il suo contratto attuale è stato prolungato unilateralmente dalla società fino a giugno 2028 attraverso l’esercizio di una clausola specifica. Questa mossa ha anche portato il suo ingaggio da 4 a poco più di 5 milioni di euro netti a stagione. Entrambe le parti hanno però manifestato la volontà di sedersi a un tavolo per definire un nuovo accordo a lungo termine.

Il nodo cruciale della trattativa riguarda l’aspetto economico. L’entourage del calciatore, forte delle prestazioni eccellenti, ha avanzato una richiesta chiara: un ingaggio da 7,5 milioni di euro netti all’anno. Se la società dovesse accettare tale cifra, Dimarco diventerebbe il secondo giocatore più pagato della rosa, alle spalle soltanto del capitano Lautaro Martinez, che percepisce 9 milioni.

La nuova proprietà targata Oaktree, però, ha una visione differente e ha giudicato la richiesta eccessiva. Sebbene ci sia l’intenzione di riconoscere al giocatore un aumento di stipendio, la dirigenza non sembra disposta a raggiungere la cifra domandata. La linea guida del club è cambiata, orientandosi verso una politica salariale più sostenibile e meritocratica.

La nuova filosofia prevede infatti la stipula di contratti con una base fissa più contenuta, integrata da una cospicua parte variabile legata al raggiungimento di bonus. Questi premi saranno basati sia sul rendimento individuale sia sui traguardi collettivi della squadra. In sostanza, l’idea è che la retribuzione di ogni atleta sia direttamente proporzionale al suo contributo effettivo sul terreno di gioco.

Al momento la trattativa ha subito una fase di stallo. La distanza tra l’offerta del club, basata sul nuovo modello incentrato sui bonus, e la richiesta del giocatore rimane significativa. Le prossime settimane saranno decisive per capire se le parti riusciranno a trovare un punto d’incontro, magari lavorando su un equilibrio diverso tra parte fissa e variabile, per garantire la permanenza a Milano di uno dei suoi talenti più apprezzati.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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