L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha deciso di proseguire con la propria filosofia di gioco, nonostante le recenti difficoltà e le critiche esterne. Il tecnico non ha intenzione di cambiare il suo stile aggressivo e verticale, convinto che il problema principale della squadra sia legato all’atteggiamento e non alla tattica.
L’ex capitano Beppe Bergomi, in un’intervista, ha espresso le sue perplessità, suggerendo un approccio più equilibrato in Champions League. Secondo Bergomi, il calcio europeo richiede doti di velocità e uno contro uno che l’Inter non possiede, e alzare troppo la linea di pressione espone la difesa a rischi eccessivi. L’analisi ha toccato anche la composizione del reparto arretrato: la squadra ha perso marcatori puri come Acerbi e De Vrij, non sostituiti con giocatori dalle stesse caratteristiche.
Chivu, però, la pensa diversamente e lo ha ribadito alla squadra. Il calcio si compone di una fase offensiva e una difensiva, e l’Inter ha mostrato lacune proprio quando non ha il possesso palla, mancando della ferocia necessaria a rendere efficace il pressing alto. L’allenatore non farà passi indietro sulla sua idea tattica, convinto che la squadra abbia le capacità per applicarla, come già dimostrato contro il Parma.
Il nodo più grande da sciogliere riguarda la porta. I due gravi errori di Josep Martinez in Champions League hanno messo Chivu in una posizione difficile. Da settimane, il tecnico attendeva il momento giusto per dare una possibilità al vice Ivan Provedel, ma ora la situazione è delicata. Un eventuale cambio potrebbe minare l’autostima del portiere spagnolo, mentre il suo sostituto esordirebbe con l’enorme pressione di non poter sbagliare.
Per la trasferta di Bologna, Chivu ha deciso di parlare prima con Martinez per valutarne la tenuta psicologica e poi prenderà una decisione, che non sarà comunque definitiva. Se dovesse toccare a Provedel, il nuovo titolare giocherebbe poi anche contro lo Shakhtar in Champions League.
Intanto, per la partita contro il Bologna tornerà a disposizione Carlos Augusto, tenuto a riposo contro il Bruges per un lieve problema fisico. In difesa potrebbe rivedersi Benjamin Pavard, mentre in attacco si candida per un posto da titolare Ange-Yoan Bonny. Hanno deluso nell’ultima uscita Akanji, Zielinski e Barella, con quest’ultimo che avrebbe mostrato malumore anche per una sostituzione nella precedente trasferta di Madrid.





