Inter, per Calhanoglu pronto il rinnovo al ribasso

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Cronache Mercato
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Hakan Calhanoglu ha accelerato i tempi per il rientro in campo. Fermo da metà settembre per un risentimento muscolare all’adduttore destro, il centrocampista turco punta a tornare a disposizione per la partita casalinga del 10 ottobre contro il Parma.

Il numero 20 nerazzurro ha già ripreso gli allenamenti parziali con il gruppo e l’integrazione completa è prevista per l’inizio della prossima settimana. Una notizia importante per Simone Inzaghi, che si prepara a riaccogliere uno dei suoi uomini chiave.

In parallelo al recupero fisico, la dirigenza ha avviato le manovre per il rinnovo del suo contratto, in scadenza il 30 giugno 2027. La trattativa è considerata prioritaria per evitare che il giocatore, da febbraio, possa accordarsi con altre squadre.

La società ha definito una strategia chiara sui prolungamenti e quello del regista turco precede altre discussioni, come quella per Carlos Augusto. L’obiettivo è blindare un perno fondamentale dello scacchiere tattico prima di ogni possibile inserimento di club concorrenti.

Nonostante l’indiscussa importanza del giocatore, autore di due gol nelle prime due gare, il club intende proporre un accordo differente rispetto all’attuale. A pesare sulla valutazione sono due fattori: l’età, con 33 anni da compiere a febbraio, e la fragilità fisica.

Nelle ultime due stagioni Calhanoglu ha saltato ben 23 partite per infortuni, un dato che spinge la società a una maggiore cautela. L’idea è quindi presentare un’offerta economicamente rivista al ribasso rispetto ai 6,5 milioni di euro netti attualmente percepiti.

La proposta si baserà su una parte fissa inferiore all’ingaggio odierno, ma integrata da una serie di cospicui bonus. Questi premi saranno legati al numero di presenze, al rendimento personale e al raggiungimento degli obiettivi di squadra.

Questa formula permetterebbe al calciatore di eguagliare o superare il suo attuale stipendio in caso di impiego continuo e prestazioni di alto livello. Al tempo stesso, tutelerebbe il club dal punto di vista economico in caso di nuove e prolungate assenze.

La volontà dell’Inter è quella di proseguire il percorso con il suo regista, arrivato a parametro zero nel 2021, ma a condizioni che bilancino il suo valore tecnico con i rischi legati all’integrità fisica e alla carta d’identità.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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