L’Inter Primavera ha ripreso il campionato con una prestazione convincente, superando il Parma con un netto 3-0. Una vittoria che ha permesso alla squadra di gestire le energie in vista dei prossimi impegni. Al termine dell’incontro, il tecnico Cristian Chivu ha analizzato la partita, esprimendo soddisfazione per la risposta del gruppo.
‘Il rientro dopo tre settimane di sosta era una grande incognita, una situazione mai capitata’, ha spiegato l’allenatore. ‘Ma i ragazzi hanno lavorato bene, dimostrando voglia ed entusiasmo. Anche chi è rientrato dagli impegni con le nazionali ha dato il proprio apporto’. Chivu ha elogiato l’approccio alla gara, sottolineando la capacità della squadra di adattarsi a un avversario poco conosciuto e di esprimere qualità ed energia.
Un aspetto fondamentale è stata la gestione del minutaggio. ‘Mi fa piacere aver dato spazio a chi ha giocato meno e aver fatto riposare chi ha accumulato tanti minuti’, ha commentato. Questa strategia ha permesso di mantenere alta la competitività e il morale del gruppo, confermando la profondità della rosa a disposizione.
Tra i singoli, una menzione speciale è andata a Pio Esposito. Chivu lo ha definito ‘un generoso’, un attaccante che mette la squadra al primo posto. ‘L’egoismo non fa parte del suo carattere. Lavora per i compagni e lo fa bene’, ha affermato. L’allenatore si è detto impressionato dalla sua reazione mentale dopo qualche errore e dalla sua efficacia nelle riaggressioni. ‘Ha grandi margini di miglioramento, si impegna e il gruppo riconosce il suo valore’.
L’analisi di Chivu si è poi allargata, toccando anche alcuni profili della prima squadra. Parlando di Carlos Augusto, ne ha esaltato la duttilità e le qualità fisiche. ‘È un giocatore che fa bene da anni, sia come quinto di centrocampo sia come terzo di difesa. Possiede forza, energia ed è forte nei duelli’. Il tecnico ha anche messo in luce la sua capacità di concludere a rete da lontano con entrambi i piedi.
Infine, ha dedicato un pensiero a Federico Dimarco, lodandone l’intelligenza tattica. ‘Il suo stile di gioco dipende dall’atteggiamento degli avversari: a volte è abile nel portare via il marcatore, altre volte cerca lo spazio per servire la punta’. Secondo Chivu, il divertimento con cui Dimarco interpreta il ruolo è evidente, partecipando attivamente alla manovra e risultando tra i migliori per intensità negli scatti e nelle riaggressioni.







