La gerarchia tra i pali dell’Inter è entrata in una fase di profonda riflessione. La posizione di Josep Martinez, finora considerato titolare, è stata messa in discussione da una serie di prestazioni incerte che hanno minato la sicurezza del reparto difensivo nerazzurro.
L’episodio più recente è stato l’errore commesso nella partita di Champions League contro il Bruges, ma non si è trattato di un caso isolato. La stagione del portiere spagnolo è stata infatti segnata da altre imprecisioni, come uno svarione nella trasferta di Madrid e alcune difficoltà in fase di costruzione del gioco evidenziate contro l’Udinese.
L’allenatore Cristian Chivu ha finora gestito la situazione con coerenza, confermando la fiducia a Martinez anche dopo i passaggi a vuoto. La sua filosofia è sempre stata quella di sostenere il proprio numero uno, per non far apparire una panchina come una bocciatura punitiva e per favorire un recupero psicologico immediato.
Tuttavia, l’accumularsi di incertezze ha iniziato ad avere un peso specifico sui risultati, soprattutto in ambito europeo dove i dettagli fanno la differenza. La necessità di garantire maggiore stabilità alla squadra ha quindi spinto lo staff tecnico a considerare seriamente un’alternanza, aprendo di fatto le porte a Ivan Provedel.
L’ex portiere della Lazio, arrivato in estate, attende la sua occasione. Provedel ha portato con sé un bagaglio di esperienza e affidabilità maturato in Serie A, caratteristiche che ora potrebbero rivelarsi decisive per restituire serenità all’intero pacchetto arretrato.
Il momento per il cambio sembra inoltre propizio. L’Inter affronterà un ciclo intenso con tre partite concentrate in una settimana: la trasferta contro il Bologna, la sfida casalinga di Champions League con lo Shakhtar e l’incontro di campionato con la Fiorentina a San Siro. Questo calendario fitto rende quasi fisiologico un turnover per gestire le energie.
L’esordio da titolare di Provedel con la maglia nerazzurra appare dunque imminente e si concretizzerà in una di queste tre gare. Resta da capire se si tratterà di una rotazione temporanea, pensata per concedere a Martinez un turno di riposo, o se le prestazioni dell’ex laziale potranno effettivamente ridisegnare le gerarchie per il resto della stagione.





