Inter, rinnovo Dimarco: distanza sullo stipendio

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Cronache sport calcio
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Il rinnovo del contratto di Federico Dimarco con l’Inter si preannuncia come un tema centrale dei prossimi mesi. Il calciatore, cresciuto con la fede nerazzurra, ha da poco cambiato agente affidandosi ad Arturo Canales, con il chiaro obiettivo di ottenere un significativo aumento di stipendio nel suo prossimo accordo. L’ambizione è quella di collocare il suo ingaggio subito al di sotto di quello di Lautaro Martínez, il più pagato della rosa.

In risposta a questa situazione, la società ha deciso di attuare una mossa strategica. L’Inter eserciterà in modo unilaterale la clausola presente nel contratto attuale per estenderne la scadenza dal 2027 al 2028. Questo passaggio formale, che verrà completato entro la fine dell’anno, garantisce alla dirigenza più tempo e potere contrattuale nella trattativa. La decisione è stata presa indipendentemente dal recente rendimento altalenante del giocatore, che ha alternato ottime prestazioni a periodi in panchina per infortunio e per la concorrenza di Carlos Augusto.

Lo stesso Dimarco ha manifestato pubblicamente una certa impazienza, lamentando di non essere ancora stato convocato in sede per discutere i nuovi termini. Questa dichiarazione è arrivata dopo la sua migliore stagione in carriera, in cui ha contribuito in modo determinante con gol e assist. La trattativa è partita con una distanza notevole tra le parti. L’entourage del giocatore ha avanzato una richiesta di ingaggio che si aggira intorno ai 7,5 milioni di euro annui.

La dirigenza interista, sotto le direttive finanziarie di Oaktree, non sembra però disposta a raggiungere una cifra simile. La politica del club prevede di mantenere il monte ingaggi sotto stretto controllo. Pur riconoscendo l’importanza e il servizio reso da Dimarco, l’offerta della società sarà migliorativa rispetto allo stipendio attuale ma non arriverà a soddisfare la richiesta iniziale del giocatore. A complicare il quadro c’è l’assenza dei benefici fiscali del Decreto Crescita per Dimarco, che rende il costo lordo del suo stipendio più oneroso per il club rispetto a quello di altri compagni come Marcus Thuram.

Il club sta inoltre introducendo un nuovo modello contrattuale per il futuro. I prossimi accordi si baseranno sempre più sul merito, con una parte consistente dello stipendio legata a bonus variabili. Questi bonus saranno collegati a obiettivi di rendimento raggiungibili, permettendo ai giocatori di incrementare i propri guadagni pur mantenendo la retribuzione di base più contenuta. Questo approccio verrà applicato alla negoziazione di Dimarco e alle altre trattative di rinnovo in programma.

Nonostante l’attuale distanza, filtra un certo ottimismo sulla possibilità di raggiungere un’intesa. Il profondo legame di Federico Dimarco con il club è un fattore cruciale che potrebbe favorire un compromesso. Inoltre, all’orizzonte non sembrano esserci altri club pronti a offrire uno stipendio così elevato a un esterno che si avvia verso i 30 anni. Le parti continueranno a trattare per trovare un punto d’incontro che soddisfi le ambizioni del giocatore e la strategia finanziaria della società.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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