L’Inter affronterà lo Shakhtar Donetsk al Giuseppe Meazza in una partita di Champions League dal peso specifico considerevole per le proprie ambizioni europee. I nerazzurri sono chiamati a dare una svolta al loro percorso continentale.
Il tecnico Cristian Chivu si è assunto la piena responsabilità dopo la recente sconfitta per 3-4 contro il Club Bruges, un risultato che ha complicato la classifica del girone. Il suo messaggio ha cercato di proteggere la squadra, spostando la pressione su di sé. A fargli eco è stato Alessandro Bastoni, che ha chiesto ai compagni di archiviare i successi passati e di affrontare la realtà attuale senza alibi o compiacenza.
La squadra dovrà fare a meno del suo leader e capitano, Lautaro Martinez, fermo per infortunio insieme a Curtis Jones, Benjamin Pavard e John Stones. In sua assenza, la fascia sarà indossata da Nicolò Barella, che ha comunque sottolineato come il vero punto di riferimento del gruppo resti l’attaccante argentino. Nonostante le assenze, l’Inter ha dimostrato carattere in campionato, come nella rimonta per 3-1 contro il Bologna, decisa da un gol di Carlos Augusto e chiusa da Ange-Yoan Bonny.
Di fronte ci sarà uno Shakhtar Donetsk in un momento di forma straordinaria. La squadra allenata da Arda Turan arriverà a Milano forte di cinque vittorie consecutive in tutte le competizioni, inclusa la netta affermazione per 3-1 sull’AEK Atene nell’ultimo turno di Champions League. Gli ucraini hanno dimostrato di essere un avversario temibile e non intendono recitare un ruolo da comprimari.
Per la sfida, Chivu dovrebbe schierare un undici con Josep Martinez in porta, protetto da una linea difensiva composta da Manuel Akanji, Yann Aurel Bisseck e Alessandro Bastoni. A centrocampo spazio per Andy Diouf, Piotr Zielinski, Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella, con Federico Dimarco sulla fascia. L’attacco sarà affidato alla coppia formata da Francesco Pio Esposito e Marcus Thuram.
Lo Shakhtar Donetsk risponderà con Dmytro Riznyk tra i pali. La difesa a quattro vedrà Vinicius Tobias, Mykola Matviyenko, Valeriy Bondar e Pedro Henrique. Il centrocampo sarà orchestrato da Alisson Santana, Newerton, Marlon Gomes e Oleg Ocheretko, mentre Pedrinho e Kaua Elias formeranno il tandem offensivo. L’unico indisponibile per gli ucraini sarà Marlon Santos.
L’ultimo precedente tra le due squadre risale al novembre 2021, quando l’Inter si è imposta per 2-0 in casa durante la fase a gironi di Champions League. Il bilancio degli ultimi cinque incontri è di una vittoria nerazzurra e tre pareggi. Attualmente, nella classifica generale della nuova Champions League, lo Shakhtar occupa una posizione migliore rispetto all’Inter. Una vittoria è quindi fondamentale per i nerazzurri per risalire la graduatoria e mantenere vive le speranze di qualificazione.




