Un errore di superficialità ha pesato sulla prestazione di Djed Spence nella partita di Champions League contro il Bruges. L’esterno inglese, pagato circa trenta milioni in estate e reduce da un infortunio, è subentrato nel finale con l’Inter in svantaggio per 2-3. Un suo passaggio all’indietro impreciso ha però innescato il contropiede avversario, che ha portato alla rete del definitivo 2-4 e ha chiuso le speranze di rimonta.
Il tecnico Cristian Chivu, pur commentando il crollo generale della squadra dopo il secondo gol subito, non ha addossato responsabilità dirette al giocatore, sottolineando che l’errore può capitare. L’episodio, tuttavia, è arrivato in un momento cruciale della partita, vanificando la reazione interista seguita al gol di Lautaro che aveva riaperto i giochi e alimentato le speranze di un pareggio.
La leggerezza commessa in Europa non cancella comunque le qualità che Spence ha già messo in mostra nel suo esordio in campionato contro il Parma. In quell’occasione, l’inglese ha impressionato per velocità, personalità e capacità di spinta sulla fascia, dimostrando di poter essere un’alternativa valida e dinamica. Il suo profilo è quello di un giocatore abituato a compiti difensivi, avendo giocato nel corso della sua carriera sia come quinto di centrocampo sia come terzino puro.
Questa spiccata attitudine alla fase di copertura lo differenzia da Diouf, con cui si contenderà un posto da titolare. Il francese è stato infatti adattato con successo al ruolo di esterno dall’allenatore, mentre per Spence si tratta di una posizione più naturale, un fattore che potrebbe giocare a suo favore nella competizione interna.
L’ex giocatore del Tottenham sta seguendo un percorso di inserimento graduale, concordato con lo staff tecnico. Arrivato all’Inter non al meglio della condizione fisica a causa di un problema ereditato dalla partecipazione al Mondiale, ha bisogno di tempo per ritrovare il ritmo partita. Il piano di recupero procede come previsto, senza forzare i tempi.
Durante la sosta per le nazionali, Spence ha giocato da titolare nell’amichevole contro il Lumezzane per accumulare minuti preziosi. Successivamente ha avuto spazio contro il Parma e nella difficile serata europea contro il Bruges. Il suo impiego aumenterà con ogni probabilità nella prossima trasferta di campionato contro il Bologna, dove Chivu ha in programma di effettuare diverse rotazioni nella formazione. Per Spence si profila quindi una nuova, importante occasione per dimostrare il suo valore e mettersi definitivamente alle spalle l’errore europeo.





