L’Inter di Cristian Chivu ha battuto il Parma per 3-0 al Meazza nella sesta giornata di Serie A. Questo successo ha permesso ai nerazzurri di riprendere la marcia dal primo posto in classifica, portandosi a 16 punti. Una partenza decisa che ha messo in difficoltà la squadra di Alberto Gilardino, al suo esordio sulla panchina emiliana.
La partita si è decisa interamente nel primo tempo, con i padroni di casa che hanno archiviato la pratica in poco più di mezz’ora. Al 13′ Sucic ha sbloccato il risultato, approfittando di un errore in fase di impostazione del portiere Corvi. Pochi minuti dopo, al 18′, Calhanoglu ha raddoppiato trasformando un calcio di rigore, concesso dopo un consulto al Var per un fallo su Esposito.
Il sigillo finale è arrivato al 31′ con un’azione corale, conclusa da Thuram con un preciso destro su assist di Mkhitaryan. Un uno-due-tre che ha di fatto spento le speranze di rimonta degli ospiti, che restano fermi a 4 punti in classifica.
Nella ripresa, l’Inter ha gestito le energie senza forzare il ritmo, controllando il gioco e concedendo poco agli avversari. Il Parma ha provato a reagire, ma le sue iniziative non hanno mai impensierito seriamente la difesa nerazzurra. Un colpo di testa di Troilo al 55′ è terminato abbondantemente alto.
Il secondo tempo è stato caratterizzato da una girandola di cambi da entrambe le parti. Tra le file interiste si è registrato anche l’esordio del nuovo acquisto Spence, subentrato a Diouf al 74′ per i suoi primi minuti in Serie A.
Nel finale di gara, i nerazzurri hanno cercato di arrotondare ulteriormente il punteggio. Lautaro Martinez, entrato nella ripresa, si è reso protagonista di un paio di conclusioni, prima con un tiro debole e poi con un colpo di testa impreciso. Anche il neoentrato Romero ha tentato la via del gol con un sinistro che si è spento sul fondo.
Poco prima del fischio finale, lo stesso Lautaro ha provato a sorprendere il portiere avversario con un audace pallonetto da centrocampo, ma la mira non è stata precisa. Il risultato è rimasto così fissato sul 3-0, a testimonianza di una superiorità netta mostrata fin dalle prime battute.






